F1 | Giacomelli racconta il suo camera car a Monza
 

 


F1 | Giacomelli racconta il suo camera car a Monza

Bruno Giacomelli a Monza nel 1977 con la sua McLaren, gira uno dei camera car più famosi della F1. Ecco il suo racconto.

di Giulio Scaccia

Bruno_GiacomelliSiamo a Monza, è il 1977, l’anno del secondo mondiale di Lauda con la Ferrari, che verrà celebrato proprio sul circuito brianzolo, Ma è anche l’anno del debitto in Formula 1 sia di Gilles Villeneuve sia di Bruno Giacomelli in F1 con la McLaren M23. Bruno ha mietuto successi oltremanica. Con la March si appresterà a vincere l’anno successivo il campionato di Formula 2, stabilendo il record, imbattuto, di 8 vittorie su 12 gare. Giacomelli in Inghilterra è conosciuto con il soprannome di Jack O’ Malley. Ancora in Italia, nonostante la vittoria nel 1975 del Campionato di Formula Italia, non è noto come oltremanica.

Al suo debutto, Bruno gira anche un famoso Camera Car con la sua McLaren. E’ la ripresa conclusiva del film “Formula 1, Febbre della velocità”, pellicola del 1978 che porta nelle sale ed alla conoscenza del grande pubblico il Circus della F1.

Alcuni pensano, prendendo un abbaglio, che quel giro sia stato fatto da James Hunt, altri ancora addirittura da Niki Lauda. In realtà oltre alle evidenti differenze nel casco, ecco il racconto di Bruno:.

Il mio primo casco, che ho pagato una fortuna, era un Bell Star arancione: mi ha accompagnato per tutta la mia carriera, non ho mai voluto cambiarlo. Sulla calotta disegnai  5 diamanti stilizzati (rombi), questa era l’idea. Anni dopo ho scoperto che anche i fantini usano molto questa simbologia. Sono segni portafortuna. Al mio debutto in F1 con la McLaren M23 usai quel casco: era quello che avevo usato con la Formula Ford al debutto nel 1972, con la Formula Italia, con la Formula 3 e con la Formula 2.

Bruno guida un’ottima vettura, una McLaren M23:

Per il mio primo Gran Premio di F.1 a Monza ho guidato la M 23 usata da Gilles Villeneuve lo stesso anno a Silverstone, per il suo debutto in F1. Conservo tutt’ora il musetto di questa vettura. Avevo il numero 14, che è incollato. Sotto, verniciato, si intravede il numero 1 di James Hunt. Poi firmai per la McLaren per partecipare a 5 GP l’anno dopo il 1978, Gilles firmò per la Ferrari. Dicevo della McLaren M23, un’ottima vettura.

Ed eccoci al famoso camera car di Bruno Giacomelli a Monza:

Al mio debutto in Formula 1 a Monza ho fatto anche uno dei camera car meglio riusciti. E’ quello che si vede nei titoli di coda del film “Formula 1 Febbre della velocità”. Finito il warm up della domenica, tutti i team firmarono una liberatoria, in quanto per regolamento non era una cosa che si poteva fare.  Venne montata sopra la macchina una vera e propria cinepresa gigantesca, quelle che usavano per i film. In realtà durante il giro vado piano, per non perderla. Uso  solamente la quarta marcia. Solo in parabolica alla fine spingo un po’ e infatti si vede nel video una correzione.

VIDEO


1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...

Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.

One thought on “F1 | Giacomelli racconta il suo camera car a Monza

Lascia un commento