F1 | Alonso non perde la sua vena polemica

Fernando Alonso prima della pausa estiva dice la sua su Rosberg, la Federazione e la Formula 1 attuale.

di Giulio Scaccia

Seconda stagione in McLaren per Fernando Alonso. Migliore rispetto a quella passata, ma sicuramente non facile. Lo spagnolo quando può, come in Ungheria, sia in prova sul bagnato che in gara, dimostra ancora il suo valore. Soprattutto in quei circuiti che premiano il telaio (punto di forza della McLaren) e l’abilità nella guida.

Fernando dice la sua riguardo la lotta per il titolo e indirettamente lancia forse una frecciatina a Vettel e alla Ferrari:

Credo che attualmente Nico Rosberg sia il miglior pilota tedesco. Fino a poche gare fa era il leader del mondiale ed è in lotta per il mondiale da tre anni. Vediamo se quest’anno riuscirà a vincere il titolo.

_88517504_fernando_alonso_mclaren_gettyNon c’è mai stata grande simpatia tra Vettel ed Alonso, ricordiamolo.

Fernando dice la sua anche riguardo le ultime decisioni della Federazione e dello Strategy Group. Esprime delusione nelle sue parole:

Passo, mi arrendo e semplicemente ci dicano quello che dobbiamo fare. Torniamo alle regole di un anno fa. Hanno messo alcune regole per rendere le corse più spettacolari, ma nulla è cambiato, anzi, ha addirittura peggiorato le cose. Stessa cosa per i track limits, dove venerdì mattina non c’erano e poi nel pomeriggio al massimo erano tre. Ci dicano cosa dobbiamo fare e lo faremo. Ormai non combatto più.

Deluso anche per il rinvio da parte dello Strategy Group del sistema Halo:

La sicurezza dovrebbe essere la prima cosa da prendere in considerazione. Dobbiamo capire per quale motivo non è stato ancora introdotto. Se per motivi di performance, politica e gradevolezza estetica, ma deve essere un buon motivo.

Insomma Alonso nelle sue esternazioni non è mai banale e sicuramente non le manda a dire. Che piaccia o no. In McLaren sono fiduciosi per il prossimo anno. Vedremo se darannao a Fernando una macchina competitiva.

 


Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.