F1 Monza, si torna a sperare

6 febbraio 2015 – Dopo che tutti ormai avevano perso le speranze per quanto riguarda il rilancio dell’autodromo di Monza, con la bocciatura della defiscalizzazione dell’operazione che avrebbe portato all’acquisto dell’autodromo da parte di Regione Lombardia, il colpo di scena arriva direttamente dalla Camera dei Deputati, dov’è in discussione la conversione del Decreto Milleproroghe.

monzaTutto è partito dalla bocciatura da parte del Governo, nel mese di dicembre, dell’emendamento presentato dal leghista Grimoldi alla Legge di stabilità che avrebbe consentito proprio la defiscalizzazione. Utile, forse, è stato il pressing esercitato dallo stesso Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, che nei giorni scorsi si era speso per la riproposizione della questione.

Il pressing ha avuto l’effetto sperato, tanto che l’emendamento 10.151, che recita “Al fine di realizzare progetti di valorizzazione riconosciuti di interesse comune fra più pubbliche Amministrazioni, la variazione a titolo non oneroso dell’assetto proprietario del Parco di Monza tra enti pubblici è operata in regime di esenzione fiscale.” è stato fatto proprio dal relatore di maggioranza, e quindi dal Governo, che lo ha leggermente modificato e lo ha sottoposto all’approvazione della Commissione.

E’ stato proprio un incontro tra Maroni e un esponente del Governo (in questo caso il Ministro del Lavoro Poletti) a far tornare il Governo sui propri passi, tant’è che a quell’incontro (un convegno) Poletti disse:

Il Gran premio di Monza è un brand di tutta Italia

E proprio in questi giorni si è passati dalle parole ai fatti. E aldilà delle stucchevoli rivendicazioni politiche che si leggono sulle agenzie di stampa e delle ragioni tecniche che non hanno consentito l’approvazione di questo emendamento nella Legge di stabilità (che si ignorano), va finalmente salutata con favore questa soluzione legata all’autodromo di Monza, che finalmente può sperare in un rilancio deciso, che parte anche da un nuovo nome, designato dal Direttore Francesco Ferri. Si tratta del nuovo “Direttore Operations” dell’Autodromo, l’ingegnere bergamasco Umberto Andreoletti, che proviene dall’Autodromo di Franciacorta, che preannuncia una svolta nella gestione del circuito, tant’è che ha dichiarato:

“Il mondo cambia continuamente e pertanto anche l’Autodromo, per vivere in sintonia con il proprio tempo, deve innanzitutto essere pronto al cambiamento ed aprire le proprie porte al mondo”.

Una svolta in tutti sensi, che si spera possa veramente portare l’Autodromo Nazionale fuori dalla crisi.


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