martedì, Settembre 27, 2022

F1 | Horner avvisa : pitstop più lenti nel 2022

Horner avvisa : pitstop piu lenti nel 2022. I team di F1 dovranno confrontarsi con auto più pesanti in questa nuova stagione.

di Federico Caruso | @fclittlebastard

Quest’anno il mondiale di F1 vedrà scendere in pista auto completamente nuove. Il nuovo regolamento ha completamente stravolto l’aspetto delle auto per il 2022. Uno degli aspetti che maggiormente ha subito un cambiamento importante è il peso. Il peso complessivo delle monoposto di F1, quest’anno, è aumentato da 752 kg a 795 kg. Questo grazie soprattutto al passaggio ai cerchi da 18 pollici e ai miglioramenti nelle misure di sicurezza. Inoltre nei test in Bahrein c’è stata un’aggiunta di altri 3 kg a causa di parti standard che si sono rilevate più pesanti del previsto.

Altro aspetto che è cambiato con il passaggio ai 18 pollici per i cerchi, è la maneggiabilità. Pneumatici più grandi, coperture più grandi, non proprio semplici da gestire. Lo scorso anno, in Red Bull, uno dei tanti fattori chiave per la vincita del mondiale di Verstappen, sono stati i pitstop. Nelle prime otto gare di F1, hanno registrato un pitstop con il miglior tempo di 1.88 sec. Fantascienza praticamente. E la cosa interessante, è che in Red Bull, curano molto l’aspetto pitstop e il tempo dello stesso. Il team inglese di Milton Keynes, sono ben quattro anni consecutivi che vince il premio di pitstop di F1 più veloce.

perez redbull pitstop

Quest’anno però i vertici Red Bull prevedono dei cambiamenti. Horner avvisa : pitstop piu lenti nel 2022. Il team principal Red Bull ha rilasciato dichiarazioni ad F1 TV sull’argomento:

“I pitstop sono stati leggermente rallentati. Le ruote sono più pesanti, ovviamente, ora abbiamo il disco della ruota. Quindi dubito che riusciremo a fermarci sotto i due secondi, ma speriamo di poter entrare nei due secondi bassi, sarebbe davvero importante. Fortunatamente il nostro martinetto posteriore, Olaf (Janssen), è uno dei più grandi ragazzi della squadra in termini di altezza. È un ragazzo sudafricano grande e forte, perché serve un po’ di forza muscolare per far alzare queste macchine”.

Oltre il peso, Horner ha anche sottolineato come le dimensioni diverse di queste auto, siano difficili anche per i piloti di F1.

“Queste auto sono enormi, sono come barche, in particolare in queste curve a bassa velocità. Pesano quasi 800 kg, sono 50 kg più pesanti dell’anno scorso, sono più grandi e più lunghe. Ma nelle curve ad alta velocità sono altrettanto veloci, se non un po’ più veloci. É nelle curve a bassa velocità dove sta la grande differenza, e in realtà ci mettono più tempo in una curva a bassa velocità che in una ad alta velocità. Ovviamente, devono adattarsi per conoscere le caratteristiche di queste vetture, il carico aerodinamico, le nuove normative, ma è sorprendente quanto velocemente questi piloti si adattino”.

Red Bull in Bahrein ha anche portato un pacchetto di modifiche aerodinamiche che sono state subito applicate all’auto di Perez. Sabato mattina ha superato i test egregiamente.

“Sembra essere soddisfatto delle caratteristiche della vettura e il tempo sul giro in questo momento della giornata sembra ragionevole. Tuttavia, è così difficile trarre conclusioni reali, tutto ciò che possiamo davvero fare è concentrarci sul nostro programma. Stiamo solo lavorando sul feedback dei piloti e ottenendo i dati, e sembra che si stia comportando come speravamo”.

Horner inoltre ha risposto sulla forma generale dei test Red bull.

“Siamo stati abbastanza felici questa volta. L’anno scorso, poi la Mercedes è arrivata alla prima gara e l’ha vinta, ed è stata molto competitiva. Questo dimostra solo che il test è un test. Non ci sono punti per i sei giorni di test, iniziano tra una settimana. E penso che soprattutto con questi nuovi regolamenti sia molto, molto difficile fare previsioni. Non ci sono stati molti long run, non molte simulazioni di gara fatte, e abbiamo visto alcune squadre alle prese con i freni e cose del genere. E queste sono tutte cose che con queste nuove auto saranno un fattore determinante”.

Per i possibili rivali, e contendenti al titolo, Chris Horner ha indicato la Ferrari. Una scuderia che invece stupirà è la Williams.

“Una cosa reale è che ogni volta che la Ferrari è in pista sembra competitiva, ma penso che anche la McLaren quando corre sembri competitiva. Mercedes, penso che non abbiano ancora mostrato la loro forza. L’auto ovviamente sembra un po’ “difficile” da guidare. Ma poi ci sono delle sorprese come la Williams, che in realtà sui long run sembra abbastanza competitiva. Quindi è impossibile prevedere sulla carta”.

Mancano 7 giorni alla prima gara di F1. Ne vedremo delle belle.

Federico Caruso
Federico Caruso
Nato a Roma sotto il segno dei motori turbo V6 nel 1984. Sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi sappia emozionare come Ayrton Senna. Scrivo con passione per amore della F1.

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