F1 | USA: Verstappen su Hamilton in una gara tutta di strategia

Max Verstappen “schiaffeggia” Hamilton proprio ad Austin, in uno dei luoghi a lui più cari e dove più ha vinto. Una mazzata strategica ma non solo che ha creato un piccolo solco di punti ma che potrebbe rivelarsi decisivo ai fini della lotta mondiale.

 

| a cura di Francesco Svelto

 

Una gara tutta strategia quella vinta da Max Verstappen ad Austin. Il Gran Premio degli Stati Uniti sancisce un mini allungo da parte dell’olandese in classifica mondiale. Ma potrebbe essere un allungo molto più importante nella psiche di un Hamilton apparso davvero giù di corda sul podio texano.

La gara è stata molto viva soprattutto per la lotta per il primo posto. Hamilton parte a cannone e passa Verstappen in partenza ma in una gara a due soste, i protagonisti le hanno gestite in modalità nettamente differente. Verstappen si ferma prima, Hamilton prova ad allungare. Ma Red Bull gioca a due punte, con Perez (finito a podio) che fa il gioco del caposquadra e con la sua sosta – montando tra l’altro mescola differente – costringe praticamente Hamilton a fermarsi. Bottas invece è stato penalizzato post-qualifica per engine penalty ed ha chiuso sesto.

E’ la vittoria della strategia Red Bull. E’ la sconfitta di un 7-volte campione del mondo in uno dei posti a lui più congeniali. Una mazzata importante, una gara che potrebbe incrinare le certezze dell’inglese.

 

 



Ma podio a parte, menzione particolare per Ferrari. Maranello ha portato a casa un quarto e settimo posto, con entrambi gli alfieri in rosso davanti ai due della McLaren-Mercedes, su una pista abbastanza favorevole, almeno sulla carta, agli inglesi. Adesso la distanza nel costruttori è ridotta a sole tre lunghezze a vantaggio di McLaren ma la Ferrari sembra essere mediamente in fiducia.

Questa è la notizia positiva. Quella un po’ meno positiva è che Leclerc si è beccato 53 secondi e Sainz oltre 80 (leggasi 1 minuto e 20 secondi) alla bandiera a scacchi. Un distacco abnorme che “stranamente” ha messo momentaneamente da parte tutti i discorsi entusiastici sulla evoluzione della parte ibrida del motore…


Per il resto la gara texana ci ha regalato bei duelli a metà schieramento, con protagonista soprattutto Alonso che oggi si è particolarmente “divertito”, soprattutto con le due Sauber/Alfa Romeo. A proposito di Alfa Romeo, da segnalare un episodio molto duro tra Giovinazzi e il team, quando l’italiano doveva restituire la posizione proprio allo spagnolo a seguito di una presunta manovra scorretta. Quando Antonio provava a chiedere spiegazioni la risposta, molto dura, è stata: “Non discutere, restituisci la posizione!”. Un modo di fare che difficilmente si vede e segno ulteriore del fatto che tra il pugliese ed il team svizzero c’è ormai un solco insanabile. 

Appuntamento per il weekend del 7 novembre in Messico. 

Risultato del GP USA 2021 – 

 

 

 


Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".