F1 | Sabbatini: “Verstappen, il suo è stato errore strategico!”

Alberto Sabbatini, ospite a Pit Talk, non ha esitato a dire la sua sul contatto avvenuto al via del Gran Premio di F1 a Silverstone che ha visto coinvolti Lewis Hamilton e Max Verstappen in curva Copse. E’ colpa di uno dei due o è un “normale” incidente di gara?

 

L’ultimo weekend di F1 a Silverstone ha regalato agli appassionati delle emozioni non da poco, specialmente ai tifosi della Ferrari che, almeno per i primi 50 giri, hanno sperato di vedere la vettura di Charles Leclerc superare per prima la bandiera a scacchi. Alla fine, però, ad avere la meglio è stato il solito Lewis Hamilton, tornato alla vittoria dopo sei gare: l’ultima risale al Gran Premio di Spagna dello scorso maggio.

L’anglo-caraibico sette volte iridato non è stato solo protagonista del trionfo in casa propria. Ha fatto molto discutere infatti il contatto avuto con Max Verstappen in curva Copse che ha causato un violentissimo impatto in cui è stato coinvolto il #33 di Red Bull. Un episodio che è costato al pilota Mercedes dieci secondi di penalizzazione. Forse la giusta decisione, oppure no… fatto sta che ha diviso gli appassionati di F1 in due fazioni: chi attribuisce la colpa all’uno o all’altro e chi crede che si tratti semplicemente di un incidente di gara.

Tra le opinioni spicca quella di Alberto Sabbatini, il nostro ospite di questa settimana a Pit Talk, che non ha esitato a fornire una sua analisi in merito a quanto accaduto sul circuito di Silverstone domenica scorsa:

Hamilton il più responsabile sull’episodio di ieri, ma come in tutte le collisioni c’è un concorso di colpe. Direi 70-30 a favore di Hamilton. Verstappen ha corso come fa sempre, chiudendo la curva e sterzando il volante indipendentemente dal fatto che ci possa essere o no un altro pilota a fianco. E’ anche vero che Hamilton si è infilato all’interno della curva ed è anche vero che un Gran Premio non si vince al primo giro, ma si può tranquillamente perdere. La Red Bull aveva dimostrato che nella sprint-race una volta che riscaldava le gomme era imprendibile. E Hamilton aveva un’unica chance per passare nelle prime fasi di gara.

Verstappen F1

Verstappen ha fatto un errore strategico: era in testa al mondiale con 32 punti di vantaggio, aveva molto più da perdere lui che Hamilton. Un pilota in quelle condizioni deve anche fare dei calcoli strategici. Un pilota che si è comportato in maniera lucida invece è stato Leclerc: stessa curva, ti difendi fino all’ultimo e quando l’altro insiste, anche se non ha tutti i diritti per fare per primo la curva, ti conviene desistere piuttosto che rimetterci. Per me è un incidente di gara di foga elevata, ma considerato che una delle due macchine è andata a sbattere con conseguenze, la penalità forse era giusto darla, ma non una penalità esagerata, no di certo squalifica!

Un incidente di cui si parlerà ancora per un po’, vista la moltitudine di opinioni che continuano a venir fuori. Ciò che è certo è che il colpo di scena in cui sono stati coinvolti entrambi i contendenti al titolo ha riacceso in qualche modo la lotta in campionato. La strada è ancora lunga, ma è probabile che il mondiale potrà anche essere deciso a ridosso della sua conclusione.


Maria Iuliano

Classe 1996, capelli rossi come la Rossa, poliglotta e amante della Formula 1. Cresciuta con il mito di Schumacher, cerco di trasmettere la mia passione con le parole. "Ho sempre creduto che non ci si debba mai, mai arrendere, e continuare a lottare anche quando c'è una piccola, piccolissima chance". - Michael Schumacher