F1 | Austria: Verstappen-Norris in prima fila, Russell in Q3

In questo secondo round di F1 a Spielberg, Max Verstappen conquista nuovamente la pole position con la sua RB16B. L’olandese di casa Red Bull partirà, con sorpresa, accanto a Lando Norris, distante da lui solo 48 millesimi. Non brilla la Mercedes che occupa solo la seconda e terza fila, rispettivamente con Hamilton e Bottas. La Williams di George Russell “batte” le due Ferrari di Sainz e Leclerc entrando per la prima volta in carriera nel Q3.

Stesso circuito, stessa storia… o almeno sembra quasi essere così guardando alla pole position conquistata quest’oggi dalla Red Bull di Max Verstappen in F1 che domani partirà accanto alla McLaren di Lando Norris, reduce da una giornata di qualifiche per lui da dieci e lode. Il britannico della scuderia di Woking, infatti, non ha raggiunto la vettura dell’olandese per soli 48 millesimi. Un niente, si potrebbe dire, ma che sarà da stimolo per la gara di domani, in cui avrà la possibilità di mettere la freccia, sorpassare e vincere il Gran Premio, il secondo disputato in terra austriaca.

Dopo l’ottima performance dello scorso weekend, la perseveranza ha premiato George Russell e la sua Williams, che insieme hanno sigillato il nono posto in griglia, da cui partiranno, inaspettatamente, con le medie. Un azzardo che alla fine della fiera ha regalato non poche soddisfazioni al team di Grove che per la prima volta riesce ad arrivare fino in fondo nella giornata del sabato.

Restano, invece, fuori dal Q3 le due Ferrari di Sainz e Leclerc; una mossa quasi programmata, o almeno così è sembrato di capire dalle parole del monegasco dopo l’eliminazione. La strategia della casa di Maranello sarebbe quella di partire con gomma gialla anziché con la rossa, visto il forte degrado subito dagli stessi pneumatici. Una scelta che, però, rappresenta un boccone amaro da mandare giù: essere battuti da una Williams qualificata con le medie è una realtà difficile da accettare.

Sabato di fuoco anche per Fernando Alonso, che non ha potuto effettuare il secondo tentativo agli sgoccioli della seconda sessione perché rallentato dalla Aston Martin di Sebastian Vettel. Il tedesco, però, non ha colpe: non ha ricevuto alcun avvertimento da parte del suo team riguardante la presenza alle sue spalle del due volte campione del mondo con Renault, che di conseguenza prende bandiera e rimane, così, a bocca asciutta. La commissione è al lavoro per valutare se attribuire una penalità al 34enne ex Ferrari.

Se il pomeriggio di qualifiche ha regalato colpi di scena entusiasmanti, gli appassionati di F1 si augurano che la giornata di domani possa fare altrettanto. Con la presenza di Norris che si intromette nella lotta tra Red Bull e Mercedes (solo in seconda fila con Hamilton e in terza con Bottas), la gara potrà avere dei risvolti davvero interessanti.

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Maria Iuliano

Classe 1996, capelli rossi come la Rossa, poliglotta e amante della Formula 1. Cresciuta con il mito di Schumacher, cerco di trasmettere la mia passione con le parole. "Ho sempre creduto che non ci si debba mai, mai arrendere, e continuare a lottare anche quando c'è una piccola, piccolissima chance". - Michael Schumacher