F1 | Ferrari: “Un risultato deludente ma non definitivo”

Per la prima volta in questa stagione nessun pilota della Scuderia Ferrari è riuscito ad accedere alla parte finale delle qualifiche valide per il Gran Premio d’Austria. Infatti, al termine della Q2 sono mancati pochi millesimi, rispettivamente sei e quarantasette, a Carlos Sainz (11°) e a Charles Leclerc (12°) per entrare nella top ten. La naturale delusione per il risultato va peraltro bilanciata con la consapevolezza che la libertà nella scelta degli pneumatici con cui iniziare la gara potrebbe giocare domani, quando si assegnano i punti, un ruolo importante in termini di strategia. Il verdetto finale su questa nona prova della stagione lo avremo quindi soltanto alla bandiera a scacchi.

Sainz:

Oggi abbiamo deciso di correre qualche rischio, cercando di entrare in Q3 solo con le Medium. Dopo un primo tentativo discreto, ci abbiamo riprovato e purtroppo abbiamo mancato l’obiettivo per solo sei millesimi. Non posso certo essere contento perché l’accesso in Q3 ci è sfuggita per un battito di ciglia e perché non siamo riusciti a mostrare tutti i progressi che invece abbiamo fatto questa settimana.
Negli ultimi giorni abbiamo lavorato molto sul bilanciamento e sull’assetto della vettura e sul mio stile di guida e avremmo potuto fare una buona Q3. Comunque, la gara è domani: il nostro obiettivo è avere la seconda buona domenica di fila in Austria e ottenere più punti possibile.

Leclerc:

Questa qualifica mi lascia delle sensazioni contrastanti. Da una parte avevamo messo in conto il rischio di non entrare in Q3, dal momento che in ottica gara avevamo deciso di girare solo con le Medium in Q2. Dall’altra, nonostante un buon giro, abbiamo visto che alcuni dei nostri rivali ci sono finiti davanti con la nostra stessa scelta di penumatici e questo è l’aspetto più deludente del pomeriggio.
Il nostro passo gara è stato fin qui solido e abbiamo il vantaggio di poter scegliere con quali gomme partire. Ora dobbiamo analizzare tutti i dati con la massima attenzione e decidere la migliore strategia per domani, anche considerando che ci sono diverse vetture davanti a noi che avranno la gomma Medium. Questo complica ulteriormente la situazione ma credo che potremo comunque essere protagonisti di una gara all’attacco.

Mekies:

Ovviamente non possiamo dirci soddisfatti di non essere riusciti a portare nessun pilota in Q3, ma mai come oggi il risultato delle qualifiche va letto in funzione della gara. Infatti, con questi piazzamenti avremo la possibilità di scegliere il tipo di pneumatici con cui partire, il che dovrebbe dimostrarsi un vantaggio rispetto a chi davanti a noi in griglia dovrà partire sulle Soft.
Proprio in base a questo ragionamento abbiamo scelto di provare a passare il taglio di Q2 con le Medium, un obiettivo mancato per un soffio al termine di una sessione in cui nove piloti sono stati racchiusi in meno di due decimi con molti di loro che utilizzavano la mescola più morbida.
Ora dobbiamo concentrarci sulla preparazione di una gara in cui la strategia e il rendimento dei vari tipi di pneumatici giocheranno un ruolo determinante.