F1 | Horner al veleno su Wolff per Red Bull Powertrain

“Faremo rimpiangere a Toto la loro decisione”. Cosi Chris Horner ha commentato, dopo qualche mese, l’avvio del progetto Red Bull Powertrain che porterà gli austriaci a costruirsi un motore completamente in casa.

Si partirà dalla conoscenza e dai materiali veri e propri di Honda, che a fine 2021 lascia la F1, per poi passare gradualmente alla concretizzazione dell’accordo con Oreca (che prevede anche la realizzazione di un motore ad idrogeno per Le Mans, e chissà che questo non possa rappresentare un vantaggio per la F1 che verrà).

Il tutto passando per l’accordo – recentissimo – che Red Bull ha stipulato con molti uomini chiave del reparto motori di Brixworth e che andranno a rafforzare il reparto power unit di quella che di fatto sarà non più un semplice team ma un costruttore aggiunto in F1. Con buona pace di Wolff che non ha proprio digerito questo “colpo basso”.

Tuttavia ci sono state molte polemiche relativamente a questo recente screzio e Horner non ha perso tempo per farsi sentire di nuovo e dire la sua:

Mercedes e Renault non hanno voluto fornirci il loro propulsore, di conseguenza non abbiamo potuto fare altro che intraprendere questo percorso. Dobbiamo andare avanti per la nostra strada e far rimpiangere a Toto quella decisione. Forse un giorno sarà lui ad avere bisogno di un nostro motore! Mi sto godendo la sfida e sono pienamente motivato. Iniziare una nuova avventura come questa è entusiasmante. Per me, la F1 è uno sport di gruppo: si tratta di avere le persone giuste per creare una squadra, come abbiamo fatto per quanto riguarda il telaio. Ora non ci resta che ripeterci anche sul lato powertrain. In vero stile Red Bull, la più grande motivazione per fare qualcosa è quella di sentirsi dire che sarà impossibile. Per noi, si tratta di andare a riempire davvero un vuoto, quello che è sempre stato il nostro tallone d’Achille.

Fino all’arrivo di Honda non abbiamo mai avuto il controllo del nostro destino. Saremo anche d’aiuto per Liberty Media e la F1, perché potremmo attrezzarci per fornire altre squadre vista la tendenza dei motoristi ad abbandonare la categoria. Avere un costruttore di motori indipendente come Red Bull Powertrains si rivelerà un’opportunità interessante per Liberty Media. Attualmente stiamo costruendo il reparto. L’obbiettivo è essere operativi per la fine di aprile 2022. È un’impresa enorme, ma credo che riusciremo a rispettare queste scadenze“.

La battaglia non è solo per i titoli mondiali


Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".