F1 | Ricciardo, con McLaren l’inizio è più complicato del previsto

Ricciardo alla guida della McLaren sulla carta doveva essere la sorpresa nel mondiale di F1 2021. Invece l’australiano sta trovando parecchie difficoltà nell’adattarsi alla vettura inglese. Ed il confronto interno con Norris è nettamente a favore del britannico. Ricciardo riuscirà a reagire nei prossimi GP, o c’è il rischio che il rapporto con il team di Woking vada ad incrinarsi?

Doveva essere tra le sorprese quest’anno in F1 l’accoppiata Ricciardo-McLaren, invece le cose sono ben diverse dalle aspettative pre-season. Il pilota australiano sta avendo notevoli difficoltà di adattamento con la MCL35M, al di là di ogni previsione. Da quanto è emerso in questi primi 5 GP la guida dell’ex Red Bull sembra non sposarsi bene con le caratteristiche della monoposto inglese. Anche il team principal della scuderia inglese Andreas Seidl ha sottolineato le difficoltà di guida di Ricciardo con la McLaren.

Il pilota di Perth sta avendo ancor più difficoltà di adattamento di quando era alla guida della Renault. Con la differenza che la McLaren è decisamente una vettura più competitiva rispetto alla Renault che guidava Ricciardo. E da un talento del calibro dell’australiano è logico aspettarsi risultati decisamente migliori.

Nell’ultimo GP di Monaco, Ricciardo è stato addirittura doppiato dal team-mate Norris. Ricciardo fuori dalla zona punti, mentre Norris è giungo terzo al traguardo. Il giovane inglese sta dimostrando di trovarsi a suo agio con la MCL35M in questo inizio di stagione.

Norris ha all’attivo già due podi, e ben 56 punti in classifica dietro solo a Verstappen ed Hamilton. Invece il miglior risultato di Ricciardo è stato un sesto posto ottenuto ad Imola ed in Spagna. Per l’australiano solo 24 punti al momento in classifica.

Ora per l’ex Red Bull è il momento di lasciarsi alle spalle questo inizio difficile di stagione, e concentrarsi sui prossimi GP. L’australiano già in passato ha dimostrato di saper reagire dinanzi ad una situazione difficile, già ai tempi della Red Bull quando era compagno di Verstappen. Chissà che già dal prossimo GP a Baku Ricciardo riesca a reagire. Pista tra l’altro dove l’australiano ha già vinto. Ricciardo è uno dei migliori piloti presenti attualmente in F1, ed una volta che riuscirà a trovare la quadra con la McLaren, beh, ci sarà da divertirsi. Il problema è capire quante gare serviranno a Daniel per trovare il giusto feeling con la vettura di Woking.

Ricciardo se ha firmato lo scorso anno con il team di Woking, di certo non l’ha fatto per arrivare solo in zona punti. Ma per tornare a vincere in F1. Il binomio McLaren-Mercedes ha ottimi margini di crescita tecnica, soprattutto in ottica futura.

E non a caso l’australiano ha firmato un pluriennale con la scuderia inglese. Ma al tempo stesso Ricciardo non può attendere tanti altri GP per adattarsi alla McLaren, perchè con Norris così al top c’è il rischio che l’australiano diventi più un gregario dell’inglese piuttosto che il pilota di punta del team.

E sappiamo bene che Ricciardo non è certo disposto a fare da seconda guida, come già dimostrato ai tempi della Red Bull quando era compagno di Verstappen. Non a caso Ricciardo quando capì che in Red Bull non aveva più futuro accanto all’olandese, decise di lasciare la compagine anglo-austriaca.

Se la situazione vissuta in Red Bull (nel 2018) da Ricciardo dovesse ripetersi anche qui alla McLaren, l’australiano potrebbe prendere anche la decisione di lasciare la scuderia inglese prima del previsto. E’ chiaro che sono solo ipotesi (azzardate) al momento, ma in questa F1 si sa che le cose possono cambiare dall’oggi al domani. Ma Ricciardo non è un pilota che molla,  e che si da per vinto. Proprio per questo che la McLaren ha puntato su di lui..

Alberto Murador


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".