La Mercedes W12 come sarà la nuova monoposto

 W12 è il nome dell’evoluzione della monoposto Mercedes campione dello scorso anno. In pratica è figlia dell’estensione del regolamento tecnico 2020 (a causa della pandemia Covid-19) il quale consente di apportare solamente poche migliorie alle vetture 2021.

Di fatto questa emergenza sanitaria ha portato molti squilibri economici, colpendo duramente anche l’intero mondo della F1. I nuovi regolamenti tecnici che avrebbero dovuto debuttare in questa stagione infatti, sono stati posticipati al 2022. Pertanto tutti i team affronteranno il mondiale 2021, con le vetture dell’anno scorso con l’applicazione di poche modifiche.

La “nuova” monoposto è frutto di alcune migliorie, in aree dove erano presenti delle piccole lacune. Aerodinamicamente non sarà molto diversa dalla W11, con un retrotreno che è stato già fatto debuttare al Gran Premio di Sakhir ed Abhu Dhabi e delle nuove pance che ospiteranno dei nuovi pacchi radianti per aumentare il raffreddamento del motore. Sviluppati poi i deflettori davanti alle fiancate, così da migliorare l’efficienza ed il carico aerodinamico in modo da rendere la vettura più scorrevole in rettilineo. Al posteriore, la parte finale del fondo sarà modificata e dovrebbe presentare, una nuova configurazione del profilo verticale che dovrebbe ridurre gli effetti del “tyre squirt”, tipico fenomeno prodotto dalle ruote posteriori che generano delle negative turbolenze

L’ala anteriore sarà molto simile alla W11, i tecnici Mercedes come nel 2020, si concentreranno sullo sviluppo nella parte del cape (mantello) situato sotto il muso. La sospensione anteriore sarà un elemento molto particolare, per la corretta gestione delle gomme Pirelli; considerando anche che la FIA a partire da questa stagione ha vietato l’utilizzo del DAS (Dual Axis Steering Wheel System),  sistema che permetteva, modificando la convergenza, di ottimizzare il rendimento termico delle coperture anteriori.

Il Team di Brackley adotterà una carrozzeria più stretta rispetto alla W11, più bassa all’altezza del triangolo superiore della sospensione, migliorando il flusso d’aria in uscita, incrementando ulteriormente il carico da esso generato. Ultima, ma non meno importate, è la Power Unit, i motoristi Mercedes diretti dal responsabile delle performance termodinamiche Lorenzo Sassi (ex Ferrari), applicheranno migliorie a livello endotermico, per adattare il motore ai carburanti più ecologici, assieme a un miglioramento della componente elettrica. Se il team di Brackley dovesse concretizzare queste migliorie, vedremo nuovamente un dominio schiacciante.


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