F1 | Abu Dhabi: il Gran Premio degli addii

 

Prima e dopo il Gran Premio di Abu Dhabi i piloti hanno ringraziato ed espresso la propria gratitudine ai team con cui hanno condiviso una parte di esperienza in F1. Dalla rivisitata “Azzurro” di Sebastian Vettel ai team radio di Magnussen e Ricciardo a inizio gara, fino ad arrivare al ritiro di Pérez che forse non sarà più nel paddock il prossimo anno.

 

| a cura di Maria Iuliano

Cala il sole su Yas Marina e la stagione volge finalmente al termine dopo diciassette gare, lasciando dietro di sé uno strascico di ricordi, colpi di scena, vittorie inaspettate e lacrime (amare e di gioia). Purtroppo, tutto prima o poi finisce… e non parliamo solo del campionato. Sono state tante le emozioni dell’ultima domenica all’insegna della F1 ad Abu Dhabi.

In primo piano c’è sicuramente il saluto di Sebastian Vettel alla Ferrari che oggi ha corso la sua ultima gara con la Rossa. Una storia intensa che sembrava non avere mai fine, fino all’arrivo di quella telefonata che è stata un fulmine a ciel sereno. Il tedesco quattro volte campione del mondo ha deciso, dopo aver superato la bandiera a scacchi, di fare una dedica speciale all’intero team di Maranello con cui ha condiviso sei anni. Un’avventura iniziata quel giorno di fine novembre nel 2014.

https://twitter.com/ScuderiaFerrari/status/1338163756950544391?s=20

Non avrà vinto il mondiale, è vero, ma ciò che è certo è che ha conquistato il cuore di gran parte dei tifosi del Cavallino. A partire da domani sarà un nuovo pilota della Aston Martin, occupando il posto accanto a Lance Stroll. Un nuovo capitolo per Seb su cui si sono riversate molte aspettative da parte della scuderia britannica, che attualmente porta il nome di Racing Point.

Addio amaro invece per Sergio Pérez che dopo aver sigillato la vittoria del Gran Premio del Bahrain porta a termine la propria stagione dopo soli pochi giri a causa di un guasto alla power unit. Un finale inaspettato per il pilota messicano che si trova in una sorta di limbo da cui uscirà solo quando Red Bull annuncerà cosa fare con il sedile di Alexander Albon, che rischia di lasciare il team austrico a seguito dei risultati non così ottimali ottenuti nel corso di questa stagione. Allo stesso modo rimarrà a piedi Daniil Kvyat, che probabilmente lascerà il volante dell’AlphaTauri a Yuki Tsunoda.Perez Abu Dhabi F1 2020

Altri cambiamenti li vediamo in McLaren con Carlos Sainz che cederà il proprio posto a Daniel Ricciardo, protagonista di un lavoro straordinario con la Renault, mentre Magnussen e Grosjean faranno posto ai giovani Mazepin e Schumacher. Il 34enne francese non ha potuto prender parte all’ultimo Gran Premio per le ferite riportate a seguito dell’incendio in cui è stato coinvolto in Bahrain. L’ormai ex pilota della Haas ha concluso la sua esperienza in F1 con questo tragico evento.

Una giornata in cui si è pensato, una volta spenti i motori, a cosa si poteva fare meglio in questo mondiale e su cui non si potrà tornare. L’unica opzione è quella di guardare verso il campionato del 2021, imparare ai propri errori e di dare il massimo per cercare di dimostrare qualcosa. Mancano 97 giorni a Melbourne e già si pensa a scendere di nuovo in pista.


Maria Iuliano

Classe 1996, capelli rossi come la Rossa, poliglotta e amante della Formula 1. Cresciuta con il mito di Schumacher, cerco di trasmettere la mia passione con le parole. "Ho sempre creduto che non ci si debba mai, mai arrendere, e continuare a lottare anche quando c'è una piccola, piccolissima chance". - Michael Schumacher

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