Una livrea Minardi a Le Mans
 

 


Una livrea Minardi a Le Mans

I colori di una vecchia monoposto Minardi di F1 sono stati di ispirazione per la nuova livrea del Racing Team Nederland. Nella prossima 24h di Le Mans il team di Frits Van Eerd riporterà in pista il nero-bianco-giallo della M192-Lamborghini. 

Minardi Day 2017 – Minardi M192-Lamborghini – Ph: Francesco Svelto

Il 15 e 16 giugno si terrà una delle corse più dure, folli e affascinanti di tutto l’ecosistema del motorsport mondiale. Parliamo di una gara unica nel suo genere, giunta alla sua 87esima edizione, che diversi appassionati in giro per il globo etichettano come “la più bella corsa del mondo!”. Stiamo parlando ovviamente della mitica 24h di Le Mans. E quando starete comodi sui vostri divani e vedrete scorrere sulle vostre tv le immagini di quel mucchio stupendo di vetture, prestate attenzione. Potreste vedere qualche colorazione familiare. Quando finalmente avrete fatto mente locale, siate pur consapevoli che no, non state sognando. Quei colori li avete già visti da qualche altra parte. Qualche annetto fa.

Non tutti sanno che tra i ben 62 equipaggi al via ce ne sarà uno che quest’anno porterà un po’ della vecchia F1 in giro sul circuto de La Sarthe. Si perché il Racing Team Nederland – questo il nome della squadra – è capitanato dall’olandese Frits Van Eerd, il più grande cultore di Minardi del mondo. Lui che oltre ad essere un imprenditore, pilota e proprietario del suddetto team, tra le tante cose è un collezionista di auto da corsa (le svariate Minardi che possiede le abbiamo potute ammirare ai vari Minardi Day tenutisi a Imola nel corso degli ultimi quattro anni) e ha voluto omaggiare Gian Carlo riproducendo integralmente la livrea della M192, la vettura che ha corso il mondiale 1992 di F1.

Quel gioiello – di cui Frits ne possiede un fantastico esemplare che abbiamo potuto ammirare – era motorizzata Chysler-Lamborghini e la sua livrea è tra le più iconiche dell’epopea del team di Faenza nella massima categoria motoristica mondiale. L’olandese quindi ha pensato bene di traslare il giallo-bianco-nero di quella monoposto sulla sua Dallara P217 (una bestia da LMP2 capace di erogare, col suo motore Gibson, oltre 600 cavalli) che correrà l’ultima tappa della Super Season 2018-19 del mondiale WEC, appunto Le Mans.

Un gesto non da poco, di ammirazione e stima profonda per un personaggio – Gian Carlo – che pur non avendo le risorse dei primi della classe, con i suoi uomini e le sue monoposto ha segnato una fetta importante della storia del motorsport e che possiamo intravedere nuovamente su quella vettura nr. 29 guidata dallo stesso Van Eerd coadiuvato da Giedo van der Garde (proprio lui, una ex-conoscenza del mondo della F1) e Nick De Vries (pilota F2 facente parte del programma giovani della McLaren) nella corsa di resistenza più emozionante dell’anno.

E’ un’operazione che – per chi scrive ma, siamo sicuri, non solo – rievoca dolci ricordi, fermo-immagini un po’ sbiaditi ma allo stesso tempo un carico emotivo forte. Attenti però a non chiamarla operazione-nostalgia, no. Questa è una dimostrazione che un certo passato può contare tanto, essere ispirazione per il presente e il futuro di altri. E poi chissà che non si possa far tornare per davvero il brand Minardi in pista, in un futuro più o meno lontano. Vedremo.

Intanto Gian Carlo, un po’ il papà spirituale del team, invitato all’evento della presentazione, ha cosi commentato:

“Ho un’amicizia speciale con Frits van Eerd e sono onorato che il team Minardi lo abbia sempre ispirato in quel modo. Penso che sia fantastico che i colori delle mie auto di F1 possano ora essere visti sulla vettura del Racing Team Nederlands. Frits ed io continueremo a esplorare insieme come possiamo rafforzare ulteriormente il legame con Minardi, e sarò lieto di consigliarlo se richiesto – come una sorta di “padrino” della sua passione per il motorsport – nel campo della squadra corse, dei talenti e possibilmente di nuovi progetti. “

Appuntamento al 15 e 16 giugno.


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Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".

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