F1 | La Mercedes teme il Gran Premio di Montecarlo e la Red Bull
 

 


F1 | La Mercedes teme il Gran Premio di Montecarlo e la Red Bull

Mercedes teme Montecarlo? Toto Wolff sembra fare pretattica, indicando la Red Bull come avversario da tenere d’occhio per il Gran Premio nel Principato.

di Giulio Scaccia

La Mercedes potrà vincere tutte le gare del mondiale? Realisticamente non dovrebbe: 21 Gran Premi sono tanti e tutti gli appassionati si agurano che questo mondiale di Formula 1 2019 riesca a dare dei motivi agonistici di interesse. Toto Wolff teme Montecarlo.

La pista del principato è sempre piena di insidie, anche se negli ultimi anni con l’affidabilità delle vetture attuali e l’impossibilità di sorpassare, si è tradotta quasi sempre in una gara noiosa e priva di spunti agonistici. Lo scorso anno il trenino alle spalle di Ricciardo, con la Red Bull più lenta di due secondi, ha fatto riflettere su certe assurdità di questa F1 e sull’anacronismo della pista monegasca.

A Montecarlo se la Ferrari non avrà risolto i suoi problemi avrà grosse difficoltà. C’è da sperare nella Red Bull, anche se battere le Mercedes è davvero dura.

Ecco le parole di Toto Wolff:

Se saremo in grado di vincerle tutte? No! Prima di tutto penso che dobbiamo rimanere umili e tenere entrambi i piedi ben piantati a terra. Abbiamo avuto 5 gare fantastiche per ora, con 5 doppiette portate a casa, ma non dobbiamo dare nulla per scontato. Non dobbiamo solo dirlo, è questione di mentalità. Le prossime due settimane saranno una grande sfida per noi, perché a Monte Carlo nelle ultime 2 stagioni non siamo riusciti ad andare forte.

Ecco che il Team Principa Mercedes parla della Red Bull:

Ricordate quanto è andato forte Ricciardo con la Red Bull nella passata edizione del GP di Monaco? Le Red Bull facevano gara a sé. Noi dobbiamo fare un passo alla volta. Il prossimo fine settimana di gara sembra davvero impegnativo per noi, almeno sulla carta.

Pretattica? Molto probabile. La Mercede fino ad ora ha dimostrato un dominio assoluto.


1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...

Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.

Lascia un commento