F1 | Daniel Ricciardo e la nobile arte del sorpasso
 

 


F1 | Daniel Ricciardo e la nobile arte del sorpasso

Daniel Ricciardo, con una scelta che ha lasciato alcuni un po’ perplessi, ha deciso di firmare un biennale con la Renault 2019 e lasciare la Red Bull. Il valore del pilota è indiscusso, anche e soprattutto per la capacità di sorpassare.

di Giulio Scaccia

Cinque anni in Red Bull ed un divorzio con qualche coda polemica nei confronti in particolare di Helmut Marko. Un 2018 che lo ha visto vincere due volte, in Cina e a Monaco e poi un black out dovuto a continui problemi con la Power Unit Renault che poi ritroverà anche a partire dal 2019.

La sensazione, avvalorata dai fatti,  è che la Red Bull puntasse tutto su Verstappen e questo oltre a tensioni interne (non con l’olandese) lo hanno portato ad una scelta sorprendente.

Ma le capacità di Ricciardo, pilota ancora giovane, anche se non giovanissimo, è un classe 1989, sono indiscusse, in particolare nel passo gara e nel saper inventare sorpassi. Molti lo avrebbero visto volentiri in Ferrari e in effetti a metà stagione 2018 le parti erano molto vicine ma è arrivato qualche veto….

Chris Horner, in una intervista raccolta da Motorsport. com tesse le lodi dell’australiano:

E’ stato un grande piacere avere Daniel in squadra nel corso di questi cinque anni. Ha fatto parte della famiglia Red Bull dal 2007 e lo abbiamo visto crescere ed evolversi. Quando abbiamo dovuto decidere chi avrebbe rimpiazzato Mark Webber, i nomi sulla nostra lista erano quelli di Daniel Ricciardo, Jean-Eric Vergne e Kimi Raikkonen. Il nostro maggior dubbio su Daniel non riguardava il suo passo gara, quanto la sua forza nei duelli ruota a ruota che non avevamo mai visto quando guidava la Toro Rosso.

Ed ecco il pensiero di Horner sui sorpassi:

Quando è arrivato in Red Bull ha regalato dei sorpassi fantastici diventando il miglior pilota in griglia nell’effettuare queste manovre. La sua personalità si è sposata alla perfezione con il nostro brand. La sua energia nel team è stata contagiosa. Tutti speravamo in un podio alla sua ultima corsa con noi così da poter festeggiare con uno shoey. Purtroppo non è andata come volevamo. Dopo la sosta ho capito che non ce l’avrebbe fatta.

In Renault si augurano che il suo sorriso misto alla sua classe possa portare una linfa nuova. Troverà il talento inespresso di Nico Hulkenberg. Chissà che non sia un ulteriore stimolto per il tedesco.

Intanto qualcuno in Ferrari qualora le cose non debbano andare per il verso giusto, pensa che a fine 2019 ci saranno clausole rescissorie…..


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Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.

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