Un controllo doppio sulla Ferrari tra illazioni e teorie complottiste
 

 


Un controllo doppio sulla Ferrari tra illazioni e teorie complottiste

Poco dopo l’inizio di questo campionato, più fonti estere avevano lanciato la notizia secondo cui la Ferrari aveva trovato il modo di stoccare enenerg elettrica in batteria in un modo particolare da permettergli di aggirare alcune norme del regolamento che ne limitano l’utilizzo. Ora Auto Motor und Sport torna sull’argomento.
Personalmente nell’ultimo mio post su ilfattoquotidiano.it avevo accennato all’ipotesi che dopo le lamentele di Hamilton qualcuno avesse rivisto i controlli sulla SF71H https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/10/01/formula-1-le-mercedes-dominano-il-gp-di-russia-e-alla-ferrari-non-resta-che-pensare-al-2019/ e ho scritto al riguardo:
Certo potrebbe convincere di più se a questa tesi si affiancasse qualche dubbio avanzato da Hamilton dopo il GP del Belgio. L’inglese disse: “In Ferrari hanno scoperto qualche trucchetto” frase poi che fu chiarita e smussata, puntualizzando che si parlava di “trucchetto” nel senso sportivo e legale. Certo è che da quel momento in poi, vedi Monza, qualcosa è cominciato ad andare storto dal punto di vista della trazione e della gestione delle gomme posteriori.

Una teoria però non sostenuta da Leo Turrini che, durante l’ultima puntata di Pit Talk in cui abbiamo avuto il piacere di ospitare, ci ha ribadito fermamente:
“Io alle teorie cospirazioniste,  che non mancano mai, non ci credo. Alcune dicono che per un po la Federazione Internazionale ha chiuso gli occhi e poi dopo invece gli ha detto “no ma guardate è illegale…” Oppure versione B che “siccome la Ferrari  è illegale non fate ricorso perché vi passiamo tutto”.
Io sarò un ingenuo ma non ci credo, io penso che la Mercedes aveva dall’inizio dell’anno un problema che si legava alla natura delle gomme: consumavano pneumatici prima della Ferrari e questa cosa si collegava anche all’erogazione di potenza della loro power Unit.
Guarda caso ebbero i problemi in Austria quando ruppero tutte e due. Stavano testando qualche cosa che evidentemente non era ancora pronto all’epoca e sono dovuti tornare indietro hanno avuto un periodo di gare non semplici.
Purtroppo sono stati aiutati da quel dannato errore di Vettel in Germania adesso questo limite loro lo hanno risolto e hai visto che non erano più in svantaggio nei confronti della Ferrari…
Poi ha aggiunto:
…ieri si è visto come si era visto già a Monza che  la Ferrari usurava le gomme prima e peggio di Mercedes quello è stato il segnale della svolta sulla pista delle velocità di punta massima! Poi si è andato a Singapore dove si va piano che è tutto un tombino e un guard rail e ancora la Mercedes ha dato una legnata alla Ferrari tra la qualifica e la gara e a Sochi? vuol dire che loro sono stati più bravi in questa fase del campionato
Poi se uno mi dice ma la Ferrari in realtà è stata pugnalata alla schiena dai sicari della Federazione Internazionale i quali per ragioni che io non capisco vogliono che la Ferrari perda… è una cosa una cosa di una gravità inaudita! Se c’è un complotto del potere bisogna portare le prove
Neanche a farla apposta però il noto Auto Motor und Sport torna sull’argomento e svela, nell’articolo qui https://www.auto-motor-und-sport.de/formel-1/ferrari-fia-sensor-power-vorteil/, che sulla Ferrari da dopo Spa sarebbe stato montato un secondo sensore per misurare in modo migliore il flusso di energia utilizzata.
Chi avrà ragione? Illazioni? Trovate giornalistiche? A voi i commenti e la libertà ovviamente di farsi le proprie idee.

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Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato

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