F1 | Ad Austin tre generazioni sul podio

Il podio del vivacissimo Gran Premio della Ferrari ritrovata ad Austin ha offerto un fotogramma che sintetizza le tre generazioni attuali della Formula 1: il redivivo vincitore Kimi Raikkonen – 39 anni – campione della generazione appena passata; Lewis Hamilton – 33 anni – pluri-campione simbolo della generazione attuale; ed un gran Max Verstappen – 21 anni – realtà della generazione futura.

Questo “frame”, giunto al termine di una gara appassionante che si è risolta soltanto all’ultimo giro dopo una lotta feroce fra i tre protagonisti, ha offerto anche tanti altri spunti.

Prima di tutto la gioia esplosa ai piedi del podio tra gli uomini del team Ferrari: tutti, da Maurizio Arrivabene all’ultimo addetto del box. Quasi una liberazione dopo tante amarezze e tante critiche.

Poi – e dispiace dirlo – la sensazione che effettivamente Sebastian Vettel sia responsabile delle difficoltà incontrate in questi ultimi tempi. Sono troppi due errori in una gara sola: la penalità per la vicenda del mancato rallentamento in bandiera rossa nelle prove e la foga eccessiva, con toccata e testa-coda, nel tentativo di sorpasso a Ricciardo al primo giro. Ironia della sorte Ricciardo si sarebbe fermato dopo pochi giri per un guasto della sua Red Bull.

E infine la misura del valore di Valteri Bottas, almeno al momento attuale, incapace di resistere alla rimonta di Vettel e che quindi giustifica il ruolo richiestogli dalla Mercedes in questa stagione.

E parlando di Mercedes dobbiamo constatare che anche da quelle parti a volte possono sbagliare: la strategia su due soste per Hamilton non ha pagato.

C’è anche una verità che emerge da una dichiarazione di Vettel, a fine gara, parlando delle ritrovate prestazioni della Ferrari. Ha detto “Siamo tornati indietro di due passi sulle impostazioni della macchina ed abbiamo ritrovato la competitività”. Il che significa che non sempre le evoluzioni e le novità sono foriere di miglioramenti. Anzi.

L’aspra battaglia al vertice e quella di Vettel, che con il suo bel recupero si mantiene in lizza nel mondiale almeno per un altro GP, hanno oscurato la gara degli altri: una gara a parte, con i buoni risultati delle Renault di Hulkenberg e Sainz ed ancora una volta di Ocon con la Racing Point.

Per la nostra classifica della “serie B” la Haas resta al comando davanti alla Racing Point in recupero.


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Renato Ronco

giornalista, specializzato in motoring sportivo e commerciale dal 1963

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