Francia: Mercedes alza di nuovo la voce

Mercedes vince con Hamilton, solo settimo Bottas per il contatto al via con Vettel.

Non poteva esserci pista più adatta per la ripartenza della Mercedes. Il circuito Paul Ricard, che ospita un gran premio per la prima volta dopo 28 anni, e il GP di Francia dopo 10 anni. Un circuito completo, che esalta un pacchetto vettura efficace in ogni suo punto, e i piloti più capaci. Il teatro ideale quindi per la Mercedes ed Hamilton.

Lo si è visto dal venerdì che la musica stava cambiando dopo un GP del Canada sottotono. La specifica 2 della power unit Mercedes ha dato il suo supporto, e soprattutto un Hamilton in ottima forma. Anche al sabato l’inglese ha fatto la differenza, dichiarando che poteva anche fare di meglio del tempo che gli è valso la pole. Al suo fianco Bottas, dimostrazione che le Frecce d’Argento sono definitivamente tornate.

La corsa si è messa anche meglio, almeno per lui. Alla partenza, Vettel arriva lungo alla prima staccata e centra l’incolpevole Bottas. I due sono costretti a rientrare e scivolano in fondo. Mentre quindi abbiamo un Hamilton che vede la strada in discesa, Bottas vede subito la sua gara compromessa, per via anche del fondo danneggiato. Dopo la safety car, Hamilton imprime un ritmo inarrivabile per chiunque, e costruito un vantaggio di circa 5 secondi amministra agevolmente. Bottas invece rimonta dal fondo, meno velocemente di un indemoniato Vettel, anche a causa del fondo rovinato dal contatto col tedesco.

Il finlandese, dopo aver montato subito le soft, nel finale fa una seconda sosta per montare le supersoft, perdendo anche tempo ai box per un errore dei meccanici. Al contrario, Hamilton ha vita facilissima: gli è sufficiente amministrare il vantaggio e tagliare il traguardo per primo. Bottas invece concluderà settimo.

La Mercedes quindi torna ad alzare la voce con una gran prestazione, e permette a Hamilton di riprendersi la vetta del mondiale. La risposta ai dubbi di molti è quindi arrivata, e ora la sfida alla Ferrari è rinnovata con forza.


Marco Bottamini

Seguo la F1 dal 2000, GP di Suzuka... Da allora, il mio amore per la regina del motorsport è diventato indissolubile. Ogni domenica è un rito, un brivido, un'emozione, sull'onda della velocità.