GP Monza: è giusto abbattersi per la sconfitta Ferrari?

Il weekend del GP di Monza è ormai passato. I fatti sono chiari: la Mercedes ha fatto bottino pieno in casa dei rivali, rifilando al Cavallino un doppio schiaffo pesante da digerire.

In particolare il presidente Marchionne si è detto infastidito dal risultato, commentando la sconfitta con un eloquente “Mi girano le balle!”. Un’affermazione pesante, volta a spronare ulteriormente l’intero team. A bruciare è anche il distacco più pesante della stagione: oltre 30 secondi di ritardo tra Hamilton e Vettel. Se pensiamo che 7 giorni prima il distacco tra i due al traguardo era di circa 2 secondi, si capisce la ragione di tanta delusione.

Noi, alla luce di questo, crediamo che il disappunto derivi proprio da questo: dalle alte aspettative. Del resto, come mai per tutto il 2016 ci fu tanta tensione nel box Ferrari? Perché il presidente aveva altissime aspettative sulla Ferrari. Ignorando chenel 2015 la Mercedes era più dominante di oggi, e le regole non erano cambiate. Allo stesso modo la Ferrari si è presentata al GP di casa con aspettative alte, che sono state disattese.

Lo Stradale è un circuito unico nel calendario, che premia su tutto la potenza del propulsore, e l’efficienza aerodinamica. Doti di cui la Mercedes W08 è maestra. LA Ferrari SF70-H invece eccelle nella quantità di carico aerodinamico che genera, e nella trazione in uscita dalle curve. Era perciò facile pensare che la Mercedes potesse essere superiore, essendo dotata della power unit più potente e della monoposto più efficiente. A questo vantaggio si somma una maggior prontezza della Mercedes a preparare l’assetto della vettura. La Ferrari di solito parte malino il venerdì per poi sistemare bene la vettura il sabato. Stavolta con la pioggia la Ferrari non ha potuto affinare l’assetto, e ha preso una batosta più pesante del previsto.

La situazione è così stata ideale per la Mercedes, molto meno per la Ferrari. Chi scrive, però, non vede ragione di abbattersi così tanto. Tra due settimane si andrà a Singapore, dove la situazione è prevista ribaltarsi completamente a favore della Ferrari. Inoltre la Rossa potrà contare su evoluzioni importanti da qui alla fine della stagione – power unit su tutte.

Probabilmente Hamilton e la Mercedes restano i favoriti per la vittoria finale, ma la Ferrari è pronta a dare battaglia, fino all’ultima corsa ad Abu Dhabi.


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Marco Bottamini

Seguo la F1 dal 2000, GP di Suzuka... Da allora, il mio amore per la regina del motorsport è diventato indissolubile. Ogni domenica è un rito, un brivido, un'emozione, sull'onda della velocità.

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