F1 | GP Russia: la Ferrari con Vettel e Raikkonen può sognare

La prima fila al GP di Russia della Ferrari è un segnale di forza importante anche se la Mercedes non è certo da sottovalutare.

di Giulio Scaccia

Le prove libere erano state confortanti. Il Q1 superatto con le gomme Super Soft ancora di più (unica scuderia). Il Q2 sembrava dimostrare l’ennesima forza della Mercedes, invece la Ferrari ha piazzato il colpo decisivo. Prima fila tutta Rossa, con Vettel davanti a Raikkonen di 59 millesimi. Non accadeva una prima fila così dal GP di Francia del 2008 e da 166 gare. La pole position dal GP di Singapore del 2015.

La Mercedes è poco dietro con Bottas, più staccato a mezzo secondo Hamilton, autore di un ultimo giro non brillante, probabilmente anche ostacolato. L’anglocaraibico fino ad ora però nel week end di Sochi non è sembrato molto in forma. Più pericoloso il finlandese a meno di un decimo e sempre a suo agio su questa posta.

Ma torniamo alla Ferrari. La vettura di Maranello ha dimostrato tutte le sue qualità, probabilmente ancora migliorate in questa stagione di F1 in cui si è rilanciata. Guidabile, ottima in inserimento e in frenata, dotata di trazione e stabile in tutte le situazioni, perfetta nel portare in temperatura le Ultra Soft. Raikkonen se non avesse fatto un piccolo errore all’ultima curva forse avrebbe potuto centrare la pole ma il redivivo finlandese è il segnale da una parte che la macchina è ottima, dall’altra che anche anche lui sta prendendo confidenza con il mezzo.

E poi la vera notizia è la prestazione di forza in prova. La Mercedes sapeva che la Ferrari era temibile in gara, ma era convinta di avere ancora una supremazia in prova. Così non è stato ed i volti di Wolff e Lauda a fine prove dicevano molto.

Vettel è raggiante. Ha lodato in italiano la vettura, ribadendo il suo mantra: “è un piacere da guidare”.

Alla fine delle prove Seb ha dichiarato in conferenza stampa:

È un grandissimo risultato avere due macchine in prima fila. È solo un primo passo visto che c’è la gara, ma è importante.

Quello che conta domani è la gara. Se Vettel riuscirà a partire bene, sarà nella condizione che lui predilige: poter dettare il ritmo e gestire vettura e pneumatici.

Se anche Kimi farà altrettanto, potrà essere un alleato fondamentale per coprire il compagno di squadra e costringere magari gli avversari a cercare strategie alternative che non necessariamente poi saranno vincenti.

Il GP di Russia può essere un primo passaggio chiave di questo inizio stagione. Vedremo domani in gara se tutto quello che di bello abbiamo visto oggi sarà ribadito dai due piloti, entrambi apparsi in ottima forma.

Domani a Sochi sarà tutta da gustare. Per i tifosi Ferrari una notte per sognare.


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Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.

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