F1 | GP Singapore: Ferrari, c’è un cauto ottimismo

La Ferrari in fondo spera. Vettel e Singapore lo scorso anno ottenne una magnifica vittoria, Raikkonen un bel terzo posto. Seb in particolare è ottimista

di Giulio Scaccia

Una stagione non delle migliori, anche se sia Vettel che Raikkonen nelle loro dichiarazioni della vigilia hanno minimizzato la delusione dell’annata Ferrari. Serve un colpo di reni. La voglia di vincere c’è ed in un circuito come quello di Marina Bay serve anche fortuna, oltre all’abilità del pilota ed alle performance della monoposto.

Sebastian Vettel è stupito di come sia passato un anno senza vittorie, ma rilancia con ottimismo:

Mi piace questa pista, mi è sempre piaciuta e negli ultimi anni ho avuto molto successo. La gara è sempre molto lunga, si può essere fortunati o sfortunati con la Safety-car: come piloti, non ci auguriamo un’interruzione della gara, perché vorremmo sempre che tutto fosse giusto e corretto. Di sicuro però se questa gioca a tuo favore ne approfitti, se è contro di te invece può dare un bel po’ di fastidio. Ma è così che vanno le cose sui circuiti cittadini. Qui siamo andati bene l’anno scorso: in generale ora abbiamo migliorato la macchina, quindi la pista dovrebbe ancora esserci favorevole. Per quanto riguarda gomme e strategia tutto dipende da quello che accade in gara, mentre per le qualifiche il discorso è facile: si cerca di andare il più veloce possibile.

ferrari_singaporeIl pilota Ferrari ha già vinto quattro volte qui ed andare sul gradino più alto del podio sarebbe importantissimo oltre che per il Team ed i tifosi anche per lui. Seb sa che la sua stagione sarebbe potura essere migliore.

Comunque Vettel sembra sereno:

La pista mi piace e sono molto ottimista, dobbiamo fare il nostro dovere al venerdì per prepararci e poi da lì vedere dove siamo. Sulla carta ci sono circuiti più o meno adatti a noi, ma come al solito è una combinazione di tante cose, il funzionamento delle gomme, il bilanciamento della vettura, la posizione di partenza, se si azzeccano gli assetti in tempo per le qualifiche. Ma in fondo non faccio molta attenzione alle caratteristiche delle piste, penso solo che si deve sempre cercare di fare del proprio meglio.

Raikkonen ovviamente a modo suo racconta cosa aspetta la Ferrari e soprattutto quali saranno le prestazioni. La Red Bull sembra molto agguerrita e la Mercedes nonostante le difficoltà dello scorso anno non si farà certo da parte.

Ecco in sintesi il Kimi-pensiero:

E’ difficile sapere cosa ci aspetta, ma il nostro approccio è lo stesso di qualsiasi altro weekend di gara; l’anno scorso abbiamo fatto bene, ma questo non significa che automaticamente andrà allo stesso modo anche quest’anno. Da domani saremo in pista e avremo qualche idea di dove siamo.

Un venerdì per iniziare a capire come reagisce la SF16-H. La Ferrari ci spera. Anche i suoi tifosi.

 


Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.