F1 | Il peso di chiamarsi Ferrari

La stagione è deludente, i  rumors  sul futuro della Ferrari sono tanti. La squadra col rinnovo di Raikkonen ha scelto per la continuità ma sara davvero cosi?

A inizio stagione la vittoria per la Ferrari doveva essere il must. Marchionne aveva definito la conquista del mondiale come un obiettivo “non negoziabile”. Ora in Ferrari,se non ci si sta leccando le ferite ,si è alle prese con una stagione diventata deludente e spinosa. Reagire non sarà semplice, i problemi noti già da tempo non si riescono a risolvere.

vettel_raikkonenLe carenze della SF-16H sono principalmente di telaio, aerodinamiche e di motore. La rossa spinge ma non sa trasferire a terra la sua potenza nel modo più efficace. La deportanza è insufficiente, le gomme non vanno in temperature, la guida diventa nervosa e difficile.

La difficoltà ora è che si è giunti a metà stagione con la consapevolezza di non riuscire a spezzare il dominio Mercedes nei tempi prefissati. Alla Ferrari una vittoria farebbe morale, ma quello che serve è centrare un trend di successi che porti una delle due rosse in autunno inoltrato a giocarsela corpo a corpo con le Mercedes. Uno scenario davvero impronosticabile.


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Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna

4 thoughts on “F1 | Il peso di chiamarsi Ferrari

  • 16/07/2016 at 15:04
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    …aria “fritta” trita e “ritrita” in questo inutile articolo…anche pieno di inesattezze….lo so siamo in estate e qualcosa bisogna pur scrivere, allora fate un piacere a tutti!… “lasciate stare la Ferrari!…basta….parlate della debacle Mclaren…..Renault…della riscossa RedBull ecc ecc ma lasciate in PACE la FERRARI…non è che con un articolo “denigratorio” ..AIUTATE!…

  • 16/07/2016 at 15:31
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    Gentile Nick, questo che hai letto è un articolo di opinione e, in quanto tale, l’autore ha espresso il suo pensiero in modo limpido e trasparente.

    Per quanto riguarda il concetto di “aiutare la Ferrari”, mi dispiace. Questo non è compito della stampa italiana, ne dei blog, ne di qualsiasi testata seria che si rispetti. Anzi, tutt’altro. Il nostro compito è riportare e commentare i fatti che accadono e provare a dare degli spunti di riflessioni con quelli che sono i nostri pensieri e opinioni personali.

    Gli insulti, ci dispiace dovertelo annotare, non aiutano certo a fare questo. Al contrario denotano ristrettezza mentale e una sorta di “fanatismo sportivo” ampiamente diffuso in questo paese. Un saluto.

  • 16/07/2016 at 17:37
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    Perché non lo scrivi tu un articolo?

  • 18/07/2016 at 10:20
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    Anche con la gestione di Jean Todt ci volle tanto per vincere… Credo (vado a memoria) arrivò nell’estate 93 (oppure 92) e sappiamo quando la Ferrari tornò ad essere una macchina che lottava per il titolo.
    Ci vuole tempo, anche per analizzare situazioni e trovare uomini giusti e dar loro più opportunità di mostrare quello che valgono (a volte la prima non viene bene, ma serve per far bene alla seconda!). Se alla Ferrari avranno frenesia di vincere, mah….

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