F1 | A Montecarlo vincono i piloti, perde la Direzione gara

A Montecarlo vincono i piloti che vogliono e hanno da dire qualcosa. Lewis Hamilton torna a vincere in maniera intelligente e convincente. Secondo Daniel Ricciardo autore di una splendida gara; terzo Perez. Male le Ferrari.

di Giulio Scaccia

Un Gran Premio quello di Montecarlo che non è mai scontato, nonostante una direzione di gara soporifera che tenta di uccidere la gara con i primi giri su pista bagnata dietro la Safety car.

Oggi a Montecarlo si sono visti piloti in grado di interpretare un circuito infido e difficile, per le sue caratteristiche particolari. Alcuni sono stati vittime, altri protagonisti.

Vince Lewis Hamilton. Bella la sua gara, anche se il regalo è dei box Red Bull che inchiodano Daniel Ricciardo per un pit stop in cui ha perso 10 secondi perché mon erano pronte le gomme; al rientro l’australiano ha provato a superare Hamilton ma non c’è tato nulla da fare. Sul podio Daniel Ricciardo è nero. E ne ha ragione. Dopo la pole position, prima in carriera, era stato autore di una gara impeccabile. E’ la seconda volta in due gare che il team riesce a togliergli una vittoria certa. E per la prima volta l’australiano ha perso il sorriso.

Opaca la gara di Rosberg, probabilmente per un problema ai freni e mai in grado di portare in temperatura le gomme, superato nel finale anche da Hulkenberg. Bello il quinto posto di Alonso, autore di una gara consistente e intelligente.

vettel_montecarloProfondo Rosso per la scuderia di Maranello. Raikkonen sbatte da solo con pista bagnata, Vettel sbaglia il momento del cambio delle gomme, passando dalle Full Rain alle Intermedie. Scelta strategica sbagliata del box, ma il tedesco non è mai sembrato in grado di fare la differenza. Dietro a Massa dopo il primo cambio gomme, la sua gara finisce lì, rimanendo dietro il brasiliano per parecchi giri. Poi qualche tornata veloce dietro a Perez in quarta posizione, ma poi un errore ha frenato una inutile rimonta. Ma sarebbe stato comunque inutile.

E’ crisi a Maranello, inutile nascondersi. Non basta un quarto posto. Piloti sotto tono e una monoposto che a questo punto è sbagliata. E la Red Bull adesso è davanti.

In questo Gran Premio si è visto un grande Sergio Perez con la Force India. Mai la scuderia Indiana era andata a podio a Montecarlo. Il messicano è stato veloce, ha scelto bene il momento del cambio gomme ed ha preso punti importanti. Inutile l’attacco finale di Vettel. Il messicano si conferma uno che, quando è in giornata, è vicino a livelli di eccellenza. Peccato sia spesso incostante.

ricciardo_montecarloCi sono uscite di pista e uscite di pista. Raikkonen sbaglia all’inizio. Max Verstappen invece fa una rimonta furiosa per rimontare dall’ultima posizione dovuta alla partenza dai box. Alla fine l’olandese sbaglia, scivolando sull’umido. Ma la sua gara fino a quel momento era stata fantastica.

Bene Carlo Sainz, male Dany Kvyat. La testa non era delle migliori. Ora è decisamente peggiorata.

Insomma la Formula 1, nonostante i tentativi della direzione gara di addormentare la gara, ha regalato un buono spettacolo. Di questo vanno ringraziati piloti come Hamilton, Ricciardo, Perez e Verstappen. Dispiace non mettere nell’elenco Vettel e Raikkonen.


Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.