F1 | FIA non punisce la Ferrari per il pannello ai box

La Federazione ha accettato le spiegazioni della Ferrari relativamente al pannello sospetto mostrato dal muretto durante lo scorso Gp d’Australia.

di Francesco Svelto |

Come vi avevamo anticipato nel pomeriggio della giornata di ieri, la FIA nutriva dei sospetti nei confronti della Ferrari a causa di un possibile messaggio criptato che il team di Maranello avrebbe esposto a Sebastian Vettel durante il GP d’Australia.

Ricordiamo che il diktat di quest’anno è quello di impedire, in maniera categorica, ogni comunicazione tra muretto e pilota a meno che essa non riguardi una questione di sicurezza. Durante il GP del Bahrain, pare che un team avversario – di cui non ne conosciamo il nome – abbia fatto pervenire a Charlie Whiting una foto nella quale si mostrava un pannello con il messaggio “3.2 – LFS6 – P1”.

Ferrari e Federazione Internazionale però si son chiarite e quest’ultima ha accettato le spiegazioni del team italiano. Evidentemente il messaggio non conteneva nessuna istruzione in codice ne comunicazione che il pilota non doveva sapere.

Allarme rientrato per la Ferrari, quindi. I controlli ai muretti box, però, sono stati intensificati con l’installazione di telecamere aggiuntive atte a “tenere a bada” chiunque voglia tentare di comunicare oltre il limite consentito.

Francesco Svelto


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Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".