F1 | Honda e la bufala dei 223 cavalli

Smentita la notizia circolata su diversi media secondo cui la Honda avrebbe risolto l’ipotetico deficit di potenza di ben 223 cavalli.

26 gennaio 2016 – E’ stata riportata da alcuni siti web (e non solo) la notizia partita dal quotidiano spagnolo “As” secondo cui la Honda avrebbe risolto il problema che gli causava una perdita di potenza ipotetica di 223 cavalli. Peccato che fosse tutta una bufala, smentita dagli stessi vertici della Honda, in primo luogo dall’ingegner Arai, che ha smentito il dato a margine dei test del Paul Ricard.

Alcuni articoli apparsi sulla stampa recentemente hanno parlato di un miglioramento di potenza enorme per il nostro motore. Queste sono voci prive di fondamento e puramente speculative e chiediamo ai tifosi e ai media di prenderle come tali

foto: Racecar Engineering

Una smentita arrivata subito dopo che erano circolate le voci di questo sensazionale passo in avanti che avrebbe fatto recuperare ai giapponesi parecchio terreno. Anche perché il dificit della PU Honda (dato non confermato ed assolutamente ipotetico) non è dato tanto dal picco di potenza massima ma dal tempo in cui questa potenza è disponibile. La Mercedes, quella dotata del motore più performante, può infatti contare sulla potenza massima per un tempo più lungo durante un singolo giro, mentre la Mclaren Honda (e non solo) subendo problemi al recupero energetico, riesce ad avere la disponibilità di questa potenza per un periodo più breve.

Come sempre, la solita ricerca delle notizie sensazionali, come spesso e volentieri è accaduto anche su tematiche particolarmente scottanti fa perdere di vista ad alcuni il controllo delle fonti di informazione e alla verifica dei dati da esse riportate. Cosa che, nell’epoca dell’informazione digitale, appare pienamente possibile e immediatamente fruibile, anche per evitare clamorosi scivoloni come quello che hanno fatto parecchi media nel fornire una non-notizia assolutamente inventata.


Cristian Buttazzoni

"Life is about passions. Thank you for sharing mine". (M. Schumacher) Una frase, una scelta di vita. Tutto simboleggiato da un numero, il 27 (rosso, ma non solo)