mercoledì, Ottobre 5, 2022

F1 | Tra pista, storia e mercato con Antonio Boselli di Sky

15 maggio 2014 – Dopo il tanto atteso rientro della F1 in Europa, abbiamo avuto il piacere di rivolgere qualche domanda a chi, per mestiere, segue il Circus ed i suoi protagonisti in tutto il mondo. Abbiamo parlato, infatti, con Antonio Boselli, Pit-Reporter di Sky Sport F1 HD e con lui abbiamo affrontato vari argomenti: i regolamenti attuali, il  campionato in corso e il mercato piloti. 

Secondo te perché la FIA si ostina a complicare i regolamenti della F1, rendendo sempre più difficile far comprendere al pubblico da casa il significato e la funzione di tutti i nuovi componenti che negli ultimi anni sono stati inseriti? Perché non dare agli spettatori una F1 più semplice e comprensibile anche per i meno appassionati?

boss1E’ un problema che in F1 si ripropone ciclicamente. Con l’arrivo della grandi case automobilistiche, la F1 è considerata sempre più un laboratorio per tecnologie da travasare nelle auto di serie. Questo complica i regolamenti, basta considerare la nuova rivoluzione sui V6 ibridi  che alla gente è poco comprensibile (anche sul sound ci sono state polemiche a non finire). Poi, come da sempre succede nel motorsport, delle squadre aprono cicli vincenti la FIA e il promoter (Ecclestone) puntano a sparigliare le carte con nuovi regolamenti. Ultimo e non meno importante, la F1 è uno sport dove i protagonisti pensano troppo al proprio rendiconto rimanendo sordi alle esigenze del pubblico (in circuito e a casa). Prezzi troppo alti, poco contatto con i piloti, gare troppo lunghe, soluzioni cervellotiche allontanano la gente (e soprattutto i giovani) dalla F1.

Il prossimo GP si svolgerà a Montecarlo, ci puoi raccontare cosa vuol dire seguire la F1 su uno dei circuiti storici di questo sport? 

E’ singolare il Gp di Monaco perché si crea sempre un’atmosfera carica di pathos e aspettativa e poi la gara raramente regala esiti sorprendenti. Ma rimane una delle gare più belle perché sebbene sia anacronistico correre nel Principato, si respira la storia della F1

Secondo te i pit-reporter di 20 anni fà erano più facilitati nel loro lavoro rispetto a voi che dovete rispettare dei modelli di conferenze stampa standardizzati e ritmi decisamente più frenetici? Nello stesso tempo alcuni reporter dell’epoca riuscivano ad instaurare rapporti di fiducia reciproca con alcuni driver, questo secondo te è ancor possibile od è stata effettivamente creata una barriera?

boss320 anni fa o anche 30 era un’epoca pionieristica per i pit reporter che sicuramente si muovevano su terreni inesplorati ma non avevano filtri con i piloti che a volte diventavano amici, anche perché una volta viaggiavano insieme da un Gp all’altro. Ora è più difficile e a volte si creano cortine vere e proprie intorno ai piloti ma con alcuni si può ancora avere un rapporto umano.

Lo stradominio Mercedes, visto in questi primi GP, ricorda a molti il dominio McLaren del 1988 e la straordinaria lotta tra Senna e Prost. Credi che quest’anno potremmo rivedere un dominio come quello, ma anche una sfida tra i piloti Mercedes simile a quella dei due piloti McLaren?

Credo proprio di sì anche se, credo che il divario sia maggiore ovvero che tra Hamilton e Rosberg ci sia più differenza che tra Senna e Prost. Riguardo alla macchina temo che la Mercedes sia una delle macchine con più gap rispetto ai concorrenti.

Parlando di mercato piloti, molte le voci più disparate riguardo i possibili passaggi dei top driver da un team all’altro. Credi che il prossimo anno ci saranno effettivamente dei clamorosi cambiamenti oppure, non ci saranno grossi stravolgimenti?

Credo che siano due le squadre che possano vivere qualche rivoluzione: la Ferrari e la McLaren. Alonso ha un contratto blindato ma sta meditando da tempo di cambiare team, certo non è facile perché la sicurezza di vincere, a meno della Mercedes, non te la può dare nessuno e allora tanto vale rimanere in Ferrari e sperare nella riscossa. Discorso analogo per la McLaren in piena rivoluzione

Infine ti proponiamo un piccolo gioco:

    • Lauda o Hunt Lauda
    • Senna o Prost Senna
    • turbo o aspirato turbo
    • più elettronica o più meccanica più meccanica
    • Monza – Monaco o Spa Monza senza dubbio

 

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