F1 | Pirelli e Mercedes davanti al tribunale FIA

Parigi, 20 giugno 2013 –  Dalle parole si passa ai fatti, dalla Mercedes che faceva sapere le clausole di contratto con la FOM (in caso di eventi che dovessero ledere l’immagine del gruppo noi ne trarremmo le conseguenze disse) alla Pirelli che appariva sempre più sfiduciata e abbattuta alle voci che davano la testa di Charlie Whiting (grande assente) pronta a saltare in favore di Giorgio Ascanelli ex Toro Rosso. La Pirelli ha ufficializzato la presenza di Paul Hembery, seguito da un pool di avvocati, mentre la Mercedes ha sorpreso tutti comunicando ieri che sarà presente solo Ross Brawn, anch’esso ovviamente accompagnato da uno squadrone di avvocati, mentre rimarranno a casa Toto Wolff e Niki Lauda (voci del paddock dicono abbia scommesso 50 euro con Helmut Marko sull’esito del processo…).

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Questa sarà la prima volta da quando è stato istituito, cioè nel 2010, che il tribunale internazionale della Fia dovrà sostenere un processo in quanto negli anni precedenti i “gate” della Formula 1 venivano discussi presso il World Motorsport Council e in particolare furono discussi la Spy-story tra Ferrari e Mclaren e i Crash-gate di Nelsinho Piquet a Singapore nel 2008 (quest’ultimo poi revisionato l’anno dopo col licenziamento del pilota brasiliano da parte della Renault F1). Questo organo venne istituito per permettere di intervenire dove non potevano arrivare i commissari di gara in quanto gli eventi da esaminare si presentano al di fuori dell’evento gara stesso.

Il tribunale sarà composto da 12 uomini con a capo Edwin Glasgow supportato dal suo vice Laurent Anselmi e saranno presenti rappresentanti delle principali nazioni motoristiche mondiali, fatta eccezione per i rappresentanti di Italia e Germania in quanto si tratta di parti coinvolte nel processo.

Il rischio di pena a cui vanno incontro Mercedes e Pirelli sono varie dal semplice richiamo alla squalifica passando per multa, sospensione, esclusione  e anche penalità a tempo (da applicare dove lo deciderà sempre il tribunale).

Anche se il tribunale ha già fatto sapere che comunicherà la sua decisione il prima possibile va detto che ci vorranno 40 giorni potenziali prima che esca la sentenza definitiva. Rimane il fatto che il futuro della Mercedes F1  non verrà deciso con una staccata dei loro piloti Lewis Hamilton e Nico Rosberg  magari in un pomeriggio piovoso nello splendido scenario di Spa-Francorchamps, ma in una calda mattina alle 9.30 in un aula del tribunale Fia a Place de la Concorde a Parigi .


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Luca Sarpero

28 anni di vita e 29 passati ad amare la Formula 1. Senza se e senza ma. Amante del web per passione, storico di F1 per vocazione.