mercoledì, Agosto 17, 2022

Ferrari non si accontenta e fa la frittata a Imola

F1 – Doveva essere una festa Ferrari ad Imola, ed invece per tutto il fine settimana a guastare le feste è stato Verstappen con la sua Red Bull e proprio in casa della Rossa. 

Sulla prima pista vera del campionato, incontrata fino a qui, e dopo gli aggiornamenti portati in pista dalla Red Bull ecco che la RB18 risulta più veloce della Ferrari F1-75 in ogni condizione. Asciutto, umido, bagnato, su gomme medie, su gomme morbide. Non c’è stato confronto eppure tutti, noi compresi, ci aspettavamo una conferma dalla Rossa e la possibilità di mettere un’ipoteca pesantissima sul mondiale. Invece ecco che ora la corsa al titolo torna a riaprirsi e scendono a 28 i punti che dividono i leader del mondiale Leclerc da Verstappen.

Quello che lascia perplessi però è la scelta della Ferrari di voler attaccare a tutti i costi in condizioni come detto di inferiorità in questa gara rispetto alla sua diretta avversaria. Eppure Binotto aveva parlato chiaramente di “consolidamento” ammettendo velatamente che non si poteva puntare troppo alla vittoria e che forse bisognava incamerare punti. Invece poi in pista avviene il contrario: si cambiano gomme si passa dalle medium alle soft, si attacca e Leclerc commette l’errore. D’altronde ok che la pista si era asciugata ma diciamolo pure, non è che ci fosse quel grip che potesse rendere troppo immune da possibili errori. E’ bastato prendere un cordolo in modo troppo aggressivo e il monegasco si è girato danneggiando l’ala anteriore (ed è andata pure bene!).   

Serviranno aggiornamenti importanti in arrivo per la Spagna almeno che non si tenti di anticiparli per la prossima tappa di Miami. Almeno che anche negli USA non succeda di tutto come avvenuto qui a Imola.

 

Antonio Granato
Antonio Granato
F1Tech JO -- Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk -- ex AZ Technical Engineer -- Contributor: http://ilfattoquotidiano.it and ChronoGP -- FIA accredited Twitter: @antoniogranato www.antoniogranato.com
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