F1 | Hamilton e Verstappen, due gladiatori per il Circo Massimo di Abu Dhabi

Si! Ma lo vogliamo dire che l’input che la direzione di gara aveva probabilmente ricevuto era questo: i due piloti devono arrivare alla pari per il Gran Premio di Abu Dhabi.

E’ quello che Liberty Media sperava, voleva: un bel finale da Circo Massimo con i due gladiatori impegnati in una sfida memorabile per un gran finale.

Solo così si possono spiegare le scelte della direzione di gara nel Gran Premio dell’Arabia Saudita. Quando al primo incidente della gara, con Mick Schumacher che sbatte nelle protezioni e le bandiere gialle in pista, i piloti più avveduti, come Hamilton, si precipitano al cambio pneumatici e la classifica porta al comando Verstappen. Le bandiere gialle continuano mentre il pilota olandese si lamenta con il team e dice e protesta: “Perché non mi avete fatto cambiare le gomme?”. A quel punto la direzione di gara espone una inutile bandiera rossa ( l’inutilità era evidente. Le barriere erano integre) e tutti i piloti rientrano in corsia box: cosi’ anche Verstappen può cambiare le gomme. Se la gara fosse continuata Verstappen avrebbe perso almeno due o tre posizioni ( e superato anche da Bottas ) per fare la sosta del cambio gomme. Invece si torna in gara e Verstappen è al primo posto.

Tralasciamo le ridicole trattative fra direzione gara e Red Bull nelle successive fasi con altre due ripartenze, virtual safetycar e pasticci vari (e qui si dovrebbe aprire l’analisi sul discutibile tracciato della ricca Arabia Saudita): ma il colloquio fra Horner ed il direttore di gara Masi è assurdo!

E veniamo al colpo finale. Quando Verstappen per salvarsi dal sorpasso di Hamilton taglia su di una via di fuga e la direzione di gara gli chiede di cedere la posizione (anche qui il team la prende comoda) il pilota olandese la fa davvero grossa:  sbandiera leggermente a destra e sinistra e poi cala di colpo 4 marce e per di più frena! Hamilton è abile ad evitare il peggio, tampona leggermente la Red Bull e ci rimette un pezzetto della propria ala anteriore. Una frenata immotivata come quella è una mossa gravissima, per la sua pericolosità per giunta voluta, a quanto pare. Meriterebbe una pesante punizione ma se la cava con un penalty di 10 secondi che non cambiano la classifica. Quindi Hamilton torna poi al comando e vince la gara: piloti a pari punti.

Obiettivo raggiunto! I due piloti, anzi i due gladiatori, disputeranno il duello finale nel Circo Massimo di Abu Dhabi!

Lo spettacolo può andare avanti. Che il popolo del “Colosseo” si diverta!

 


Renato Ronco

giornalista, specializzato in motoring sportivo e commerciale dal 1963