F1 | Minardi: “Ferrari? La strada è ancora lunga”

Secondo Minardi la Ferrari ha fatto un passo in avanti, ma la strada è ancora lunga per lottare nuovamente per la vittoria. Per quel che riguarda la lotta per il terzo posto con la McLaren invece, ci sono buone possibilità di battere la scuderia inglese. Inoltre il nativo di Faenza ai microfoni di Pit-Talk ha anche parlato di come Ricciardo sembra essere più in forma rispetto a Norris in questi ultimi GP.

 

 

Gian Carlo Minardi vede una Ferrari in costante crescita in questi ultimi GP. Dopo Monza il team di Maranello ha iniziato a vedere una SF21 più performante in pista. A Sochi ed ad Istanbul la Ferrari si è dimostrata più competitiva, mentre qui ad Austin nonostante abbia giocato in difesa, è riuscita ugualmente a raccogliere punti importanti per il mondiale costruttori.

Togliendo Red Bull e Mercedes che fanno un altro campionato, il Cavallino Rampante si sta al momento confermando come terza forza del mondiale di F1. L’introduzione della parte ibrida aggiornata sembra aver dato qualcosa in più alla SF21 (circa due decimi stando ad indiscrezioni provenienti dal paddock).

Poi chiaramente è difficile stabilire in termini precisi quanto sia stato il passo in avanti. Sta di fatto che la Ferrari ha recuperato gran parte del distacco nei confronti della McLaren. Ora solo 3,5 punti separano le due scuderie di F1 che si contendono il terzo posto nei costruttori.

A cinque gare dal termine del mondiale, ora è la Ferrari ad essere la favorita per la conquista del terzo posto. Il team di Maranello deve sfruttare il buon momento di competitività della SF21, considerando anche le difficoltà da parte della McLaren nell’ottenere il massimo dalla MCL35M. Secondo Minardi la Ferrari ha raggiunto la McLaren in termini di prestazioni, anche se per arrivare a lottare contro Red Bull e Mercedes c’è ancora molto lavoro da fare. Ecco cos’ha detto ai microfoni di Pit-Talk il Presidente di Formula Imola:

Per quel che riguarda la lotta al vertice, la strada è ancora lunga e lo dimostrano i distacchi. Per il terzo posto e l’aver raggiunto la McLaren, questo è un dato positivo che dimostra una Ferrari leggermente in crescita, e una McLaren in difficoltà sia come sviluppo vettura che come piloti. Norris ora non sta dando ciò che può dare. Penso che sia arrivato qualcosa a Ricciardo a livello mentale, forse si sente della famiglia ora e ha preso in mano la macchina. E’ tornato veloce, sorridente, non si tratta di una cosa tecnica e fa un po’ offuscare l’astro nascente Norris.”

Come sottolineato da Minardi, Ricciardo è tornato ad essere quella persona spensierata che il paddock di F1 ha sempre ammirato. Ma al tempo stesso il pilota di Perth ha ritrovato la voglia di lottare in F1! La McLaren può ritenersi soddisfatta di aver recuperato (a quanto pare) un talento come l’australiano, fondamentale per la lotta contro la Ferrari da qui a fine stagione. Ricciardo sembra essere diventato lui la prima guida nel team di Woking, poichè Norris in queste ultime gare sembra essersi un po’ perso.

Ora il mondiale di F1 tornerà tra due settimane per una doppia trasferta americana, prima in Messico e poi in Brasile. Le due piste dovrebbero garantire una sorta di equilibrio tra la Ferrari e la McLaren.

A fare la differenza saranno i dettagli, oltre che al rendimento dei piloti ovviamente. Al momento la coppia Leclerc-Sainz sembra essere più forte rispetto a quella della McLaren composta da Norris-Ricciardo. La lotta per il terzo posto sarà molto serrata sino al termine della stagione.

Alberto Murador


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".