sabato, Agosto 13, 2022

In Belgio le responsabilità naufragano insieme alla F1

Epilogo imbarazzante in quello che sarebbe potuto essere uno dei GP più belli della stagione o degli ultimi anni, mai andato in scena a causa di responsabilità mancate.

Il naufragio belga fa emergere tutte le inconsistenze, mancanze e criticità della F1 di oggi. Un epilogo imbarazzante, di una gara mai andata in scena a causa di pioggia. Ancora più ridicola la scelta di assegnare metà punteggio facendo 2 giri dietro la Safety Car.

Da quando ho memoria questa è una delle peggiori gestioni di gara a cui abbia mai assistito. Evidenzia una mancanza di responsabilità da parte della direzione gara che non è ammissibile in uno sport come la F1, dove il rischio fa parte del gioco. Lo stesso ragionamento si sarebbe dovuto applicare a Spa nel 1998, in Canada nel 2011 o ancora peggio nel 1985 in Portogallo. Periodi storici in cui le monoposto erano meno sicure, meno affidabili, che pativano la pioggia battente, eppure si gareggiava, perchè la F1 è soprattutto questo.

Nella giornata di ieri si è scritta una delle pagine più tristi e buie della F1 a livello gestionale e sportivo. Nessuno è stato in grado di prendersi la responsabilità di far gareggiare i piloti su una delle piste più affascinanti del mondiale. Ciò che è sconcertante, è che, se fosse stata una gara di una categoria minore, sarebbe andata in scena regolarmente.

Allora qual è il punto? La vita e il rischio dei piloti di F2,F3, eccetera vale meno di quella dei piloti di F1? Qualsiasi tipo di giustificazione non regge davanti ad una scelta del genere, dove i regolamenti e i mezzi che la F1 attuale ha, sono perfettamente in grado di sostenere una gara sotto la pioggia battente.

Così si ammazza lo sport, lo spettacolo e la voglia di seguire uno sport adrenalinico come la F1. Si toglie la possibilità ai tifosi di assistere ad una gara, che o si annullava o andava completata al 100%. Se il problema sono i rischi, eliminiamo la F1 e facciamoli girare su piste ovali nel deserto dove non piove mai. Non si può eliminare il rischio dalla F1. Cancellare una gara nel 2021, solo per la pioggia e poca visibilità sul circuito, ammazza il motorsport e la passione che c’è dietro, facendo sprofondare ulteriormente questa categoria.

Se si toglie il rischio alla F1, cosa ne rimane? Nessuno mette in dubbio il pericolo che si corre, ma la storia insegna che non è la pioggia il solo componente di rischio della massima categoria, le tragedie ci sono state anche e specialmente su pista asciutta.

Chi di dovere deve prendersi le responabilità, ascoltando e se necessario andando contro le opionioni dei piloti. Stendiamo un velo pietoso su quando accaduto ieri.

Giuseppe Piccininni
Giuseppe Piccininni
Graduated Computer Science student. F1 JO. Articolist for F1sport.it Twitter: @MasterOfPeppe
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