F1 | GP Francia : Domenica si corre al Paul Ricard

Il GP di Francia è il primo di tre round consecutivi che faranno della prima parte dell’estate un momento cruciale per la lotta mondiale. Si partirà dal Paul Ricard poi due gare all’A1 Ring per i GP di Stiria e Austria.

Dopo il pareggio a reti inviolate di Baku Lewis Hamilton e Max Verstappen riprendono in Francia il loro duello iridato. Per loro nessun punto in Azerbaijan e tanta voglia di ripartire dal GP del Paul Ricard in Francia.

Se per Max Verstappen il ritiro di Baku è stato causato da un imprevisto, lo scoppio di un pneumatico, per Hamilton rimanere senza punti è stato frutto del secondo suo grave errore della stagione. Il GP di Francia è atteso, come i due successivi in Austria, in quanto capiremo quale potrebbe essere il divenire della stagione.

Mercedes non solo a Baku ma già a Monaco aveva mostrato fragilità lasciando intendere come al momento la vettura più competitiva è quella di Red Bull. Monaco e Baku hanno avuto in comune il fatto che, per quanto diversi tra loro, sono circuiti cittadini e su entrambi almeno con un pilota la scuderia tedesca ha sofferto. A Monaco era stato Hamilton il fantasma di sé stesso a Baku Bottas.

In questo scenario, oltre che come vettura,Red Bull ha spiccato il volo anche come squadra. Fuori Verstappen è stato Perez a formalizzare la superiorità del team dando un importante contributo ( la vittoria di Baku), nel mondiale costruttori ora guidato proprio da Red Bull.

Ecco che l’arrivo su una pista “normale” rappresenterà la cartina tornasole del reale livello delle due squadre impegnate nella corsa al titolo. Red Bull perfetta, Mercedes un pugile suonato da cui ci si aspetta una reazione.

Il GP di Francia è la prima di tre gare che infiammeranno il mondiale. Le successive due, in casa Red Bull non scordiamolo, probabilmente gli daranno forma. Dietro di loro c’è attesa per vedere  progressi della Ferrari. Se a monaco la rossa ha timbrato il miglior risultato della stagione con la pole di Leclerc e il secondo posto in gara di Sainz a Baku date le premesse di ritrovata competitività ha deluso.

Ecco perché anche per la rossa il GP di Francia è fondamentale per dimostrare d’aver guizzi vincenti oggi capaci di riportarla terza tra i costruttori, il minimo sindacale che le si chiede. Tutti sono ormai concentrati sul 2022 ma non bisogna perdere di vista la stagione in corso.

Se Red Bull appare in stato di grazia non lo si può dire per Mercedes. Prestazioni a parte non c’è tranquillità. Hamilton inizierà a breve ma forse l’ha già fatto la telenovela rinnovo mentre Bottas pare essere al capolinea della sua esperienza nel team.

Gestire queste situazioni con una monoposto mostruosamente più forte è stato facile negli anni scorsi. Oggi non è più cosi. Al Paul Ricard la prima sentenza

 


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna