F1 | Ecco la verità sul motore Ferrari 2021

F1 | Da diverse settimane si rincorrono continue anticipazioni e stime più che ottimistiche sull’incremento di potenza che il propulsore Ferrari garantirebbe alla SF21 per il prossimo campionato. Si è parlato spesso di incrementi di potenza notevoli, anche fino a 50 – 60 cv addirittura, in realtà quello che a Maranello potrebbero ottenere potrebbe essere decisamente più modesto. 

di Antonio Granato

Innanzitutto vi riporto alcuni passaggi del mio ultimo articolo di Autosprint nel numero uscito il 5 gennaio:

“...Nel 2019 si era giunti, quindi, ad ottenere un propulsore che era stato evoluto intorno a quel sistema “segreto” che garantiva prestazioni eccezionali. L’eliminazione nel 2020 di quel “segreto” ha portato conseguentemente alla necessità di rivedere interamente il progetto motore comprese quelle parti che non sono coinvolte direttamente nella gestione del recupero energetico…”

immagine gentile concessione VandoneFilm

“…Per il 2021 si è quindi lavorato ad una nuova architettura complessiva dove, oltre ad un miglioramento di quelle componenti meccaniche preesistenti, si è anche lavorato ad un diverso posizionamento di questi, tutto nell’ottica di recuperare almeno parte di questi “segreti” che si sono dovuti eliminare perché considerati, nel 2020, oltre il confine regolamentare. Da qui la possibile nuova disposizione di compressore e turbina, che potrebbero essere separati e posizionati uno all’anteriore e l’altro al posteriore della V motore, riprendendo la filosofia di Mercedes ed i suoi vantaggi in termini d’ingombro ed efficienza.  Ad essere rivisto sarà poi anche il software che gestisce l’intero sistema il quale, visto le la nuova architettura, dovrà essere riprogettato da zero. Su questo ultimo punto forse la Ferrari si giocherà nuovamente la possibilità di poter compiere un salto importante in termini di prestazioni. Il nuovo software, infatti, potendo contare su componenti di nuova generazione e con collocazioni ottimizzate, potrà attuare una diversa strategia d’utilizzo dell’energia che verrà recuperata e poi riutilizzata facendo aumentare sia i cavalli complessivi di potenza che la durata temporale del loro utilizzo nel singolo giro…”

Tutto questo però difficilmente porterà a incrementi complessivi di 50 – 60 cv, quando si deve considerare che per quanto riguarda l’unità endotermica, trattandosi ormai di un design che è al termine del suo ciclo di sviluppo, non si potrà chissà quanto ottenere ancora.

Da alcune informazioni che siamo riusciti ad ottenere, infatti, conferma che la ricerca di potenza per ricucire il gap con gli altri motoristi, passa attraverso l’ottimizzazione dell’utilizzo della parte elettrica e che, sul fronte endotermico, si sia lavorato a delle modifiche sui pistoni che potrebbero arrivare a fornire un innalzamento dei livelli di potenza di circa una decina di cv (8-10). A fare quindi la parte del Leone, almeno si spera, sarà la parte elettrica che potrà aiutare a far raggiungere la quote complessiva di incremento al massimo di 20 – 25 cv 

Sempre secondo le indiscrezioni raccolte, non sarebbero mancati problemi di affidabilità con rotture che non preoccuperebbero troppo i motoristi della Ferrari.

Sul fronte aerodinamico una notizia che invece ci lascia perplessi ma allo stesso tempo conferma quanto già detto riguardo al motore. Sembrerebbe infatti, che ci si sia concentrati molto sulla riduzione del drag e questo, a nostro parere potrebbe essere dovuto proprio al fatto che, sapendo che i cv che si aggiungeranno nel 2021 non saranno troppi – non certo 50 – si deve per forza lavorare, almeno un poco, sulla riduzione della resistenza all’avanzamento considerando che il carico che la SF1000 poteva ottenere era stato calcolato per una vettura con ben altro propulsore! Coperta insomma sempre troppo corta.

Più realisticamente, in conclusione, possiamo dire che il motore 2021 sarà sicuramente migliore del suo precedessore, ma non così migliore come è stato stimato. Non compenserà ancora quanto perso dopo la stagione 2019 e allo stesso tempo di lavora su una riconfigurazione del carico in relazione ai cv previsti e all’abbassamento del suo drag complessivo. Dalla serie, speriamo bene ma non speriamoci troppo! 


Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato

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