F1 | Gran Bretagna: prove libere tra Verstappen e Stroll

F1 – Il week end inglese di Silverstone inizia con le migliori prestazioni di Max Verstappen al mattino e di Lance Stroll il pomeriggio, lasciando indietro Bottas (3°) ed Hamilton (5°). La Ferrari si salva con Leclerc 4°.

La notizia del contagio di Sergio Perez diffusa alla vigilia del GP di Gran Bretagna di F1, come annunciato, non ha  fermato le prove libere della manifestazione automobilistica Inglese che si ripeterà sul circuito di Silverstone anche la prossima settimana.

La FP1 del mattino, inizia con una ottima prestazione di Verstappen (1.27.422) ottenuta con due stint a gomme dure e tre a gomme morbide, permettendo alla Red Bull di arginare lo strapotere Mercedes mantenuto comunque vivo dal secondo tempo di Hamilton (a +0,474 con 1.27.896) e dal terzo di Stroll (con 1.28.004 a +0,582), che hanno affrontato l’asfalto del circuito inglese con la stessa strategia di pneumatici (tre stint di morbide e due di medie).

Il 5° tempo di Leclerc (con gomme morbide) sembra poter ridare qualche speranza di risalita anche alla Ferrari, che comunque svolge le prove libere praticamente solo con il monegasco a causa di un guasto all’ intercooler di raffreddamento della Ferrari di Sebastian Vettel obbligato ai box per tutta la mattinata e quindi senza tempi rilevati.

Bottas è 6°, protagonista di una sessione particolarmente interlocutoria, con pochi acuti in preparazione dell’assetto necessario per le qualifiche e per la gara della sua Mercedes.

Discreto risultato nella mattinata delle Renault F1, al 7° posto con Ocon ed all’ 8° con Ricciardo, protagoniste di buoni tempi sul giro nonostante un passo gara non esaltante, che hanno comunque mostrato una resa decisamente migliore rispetto a quella ottenuta nelle gare del 2019.

Ottimo anche Hulkenberg (sostituto di Perez in quarantena), che con un 9° posto, praticamente a digiuno della vettura inglese dopo l’allontanamento dalla Renault F1 nel 2019, nei tempi delle libere mattutine dimostra l’ottimo potenziale della “Pink Mercedes” Racing Point sulla pista di casa.

 

Questi i risultati delle FP1:

POS.
PILOTA
TEAM
DISTACCO
TEMPO
1
M. Verstappen
Red Bull
1’27″422
2
L. Hamilton
Mercedes
+00″474
1’27″896
3
L. Stroll
Racing Point
+00″582
1’28″004
4
A. Albon
Red Bull
+00″707
1’28″129
5
C. Leclerc
Ferrari
+00″799
1’28″221
6
V. Bottas
Mercedes
+01″097
1’28″519
7
E. Ocon
Renault
+01″137
1’28″559
8
D. Ricciardo
Renault
+01″153
1’28″575
9
N. Hulkenberg
Racing Point
+01″170
1’28″592
10
D. Kvyat
AlphaTauri
+01″446
1’28″868
11
P. Gasly
AlphaTauri
+01″487
1’28″909
12
C. Sainz
McLaren
+01″566
1’28″988
13
L. Norris
McLaren
+01″568
1’28″990
14
K. Magnussen
Haas
+02″110
1’29″532
15
R. Grosjean
Haas
+02″154
1’29″576
16
K. Raikkonen
Alfa Romeo
+02″324
1’29″746
17
G. Russell
Williams
+02″477
1’29″899
18
A. Giovinazzi
Alfa Romeo
+02″503
1’29″925
19
N. Latifi
Williams
+03″281
1’30″703
20
S. Vettel
Ferrari
    –        –

Il pomeriggio in pista, con temperature decisamente più alte rispetto a quelle del mattino (fino a 49° sulla pista contro i 39-40° delle prime ore della giornata di prove), inizia con un acuto di Charles Leclerc che fissa il tempo più veloce in pista, dopo 25 minuti circa dall’ inizio delle FP2, con gomme medie.

È un leggero segnale di miglioramento che nello spazio dei 10 minuti successivi vede però il monegasco retrocesso al quarto posto dietro alle due Mercedes ed alle due Red Bull racchiuse nello spazio di circa 6 decimi di secondo tra il primo ed il terzo tempo.

Prosegue, anche nel pomeriggio, il disastroso venerdì di Sebastian Vettel che continua ad accusare varie anomalie meccaniche sulla Ferrari n. 5 non riuscendo a girare in maniera continua e rimanendo con l’ultimo tempo del gruppo.

A 45 minuti circa dalla fine della sessione la Red Bull di Alex Albon, entra in testacoda e sbatte lateralmente contro le barriere a causa di un leggero errore alla curva Stowe del pilota tailandese che comunque non riporta conseguenze dall’urto contro il limite esterno della via di fuga.

Il pilota della Red Bull manterrà comunque il secondo posto nei tempi, evidenziando un ottimo potenziale nonostante il 14° tempo di Verstappen legato a problemi di setup

Viene esposta la bandiera rossa ma dopo 10 minuti si riprende la pista.

Durante la mezz’ora rimasta La Racing Point F1 di Lance Stroll mantiene saldamente la testa dei tempi registrando un ottimo risultato del Canadese che si pone, almeno nei prossimi due GP di F1, come prima quida del team di Silverstone.

3° Bottas e 5° Hamilton che stringono a tenaglia un ottimo Charles Leclerc 4°, perennemente in combattimento con le difficoltà di assetto oltre che con le carenze motoristiche della sua SF1000.

Difficoltà che in misura addirittura maggiore hanno afflitto la Ferrari di Sebastian Vettel  impedendo al quadri-campione tedesco di F1 di andare oltre il 18° tempo in pista.

Queste le FP2:

POS.
PILOTA
TEAM
DISTACCO
TEMPO
1
 L. Stroll
Racing Point
1’27″274
2
A. Albon
Red Bull
+00″090
1’27″364
3
V. Bottas
Mercedes
+00″157
1’27″431
4
C. Leclerc
Ferrari
+00″296
1’27″570
5
L. Hamilton
Mercedes
+00″307
1’27″581
6
C. Sainz
McLaren
+00″546
1’27″820
7
N. Hulkenberg
Racing Point
+00″636
1’27″910
8
P. Gasly
AlphaTauri
+00″723
1’27″997
9
D. Ricciardo
Renault
+00″838
1’28″112
10
K. Raikkonen
Alfa Romeo
+00″885
1’28″159
11
L. Norris
McLaren
+00″895
1’28″169
12
E. Ocon
Renault
+00″945
1’28″219
13
A. Giovinazzi
Alfa Romeo
+00″982
1’28″256
14
M. Verstappen
Red Bull
+01″116
1’28″390
15
D. Kvyat
AlphaTauri
+01″152
1’28″426
16
R. Grosjean
Haas
+01″290
1’28″564
17
G. Russell
Williams
+01″497
1’28″771
18
S. Vettel
Ferrari
+01″586
1’28″860
19
K. Magnussen
Haas
+01″624
1’28″898
20
N. Latifi
Williams
+02″684
1’29″958

Le libere del Gran Premio di Gran Bretagna, ci consegnano alla fine un quadro abbastanza aderente a quello già delineato nelle prime tre gare del Mondiale di F1 2020, con una Mercedes AMG dominante (anche se leggermente defilata nelle libere di oggi).

È una Mercedes che  declina la propria superiorità anche in tutte le sfumature di colore (Silver-Black Mercedes o Pink Mercedes) relegando al ruolo di sfidante una Red Bull per la verità abbastanza competitiva, che ha potuto mantenere la seconda posizione nei tempi di oggi nonostante l’incidente di Albon, ed attribuendo alla Ferrari il ruolo di quarta-quinta forza totalmente incapace di contrastare l’armata tedesca.

Le qualifiche di domani si preannunciano poco differenti da quello che, abbiamo potuto vedere nella giornata di oggi, così come la gara, mantenendo in pista gli stessi livelli emersi durante le FP1 e le FP2: anche il destino di questa stagione sembra segnato…


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