F1 | Red Bull e FIA contro il sistema frenante Mercedes

La Red Bull ha interpellato subito la FIA, ancor prima dell’inizio del mondiale di F1. Il team anglo-austriaco ha chiesto un chiarimento alla FIA nei confronti delle prese d’aria dei freni posteriori della Mercedes W11. La Federazione ha accolto la richiesta della Red Bull, ritenendo illegale la soluzione adottata sulla W11. La guerra fuori dalle piste tra i team ha già inizio.

Il mondiale di F1 deve ancora iniziare con le prime prove libere sul circuito di Melbourne, ma nei box  e nel paddock si respira già un’aria pesante a quanto pare. Come riportato dalla testata tedesca Auto Motor und Sport, nella giornata di ieri il team Red Bull ha presentato una richiesta di chiarimento alla FIA in merito alle prese d’aria dei freni posteriori presenti sulla Mercedes. Il team anglo-austriaco ha interpellato i tecnici della Federazione, al fine di avere delle delucidazioni in merito sulla presunta regolarità dell’oggetto in questione.

La richiesta da parte della Red Bull è stata subito presa in esame dalla FIA, con la Federazione che ha affermato tramite una direttiva la non conformità al regolamento della presa d’aria posteriore presente sulla Mercedes.

In pratica la soluzione adottata nel posteriore dalla W11 non è conforme al regolamento tecnico presente attualmente in F1.

Le prese d’aria posteriori presenti sulla monoposto tedesca andrebbero a convogliare aria extra in direzioni dei freni e dei cerchioni. Con una conseguente riduzione del surriscaldamento degli pneumatici. Ciò avrebbe dato un notevole vantaggio tecnico alle “Frecce d’argento”.

La presa dei freni posteriore sulla W11 è a forma triangolare, con un’eccedenza in altezza. Oltre quanto consentito dal regolamento appunto. Ad adeguarsi in seguito alla normativa emessa dalla FIA non ci sarà solo la Mercedes “grigia”, ma anche la Mercedes “rosa” (Racing Point) che adotta la stessa soluzione presente sulla W11. Sta di fatto che la Mercedes ha dovuto modificare il sistema frenante per il weekend, poichè imposto dalla FIA in seguito agli avvenuti controlli.

Poi sempre il team Red Bull F1 attraverso Helmut Marko, ha fatto sapere che i loro avvocati stanno verificando se il sistema DAS visto sulla Mercedes nei test del Montmelò sia legale o meno.

Non scherzano mica in quel di Milton Keynes. Anzi, sorprende che per una volta il braccio destro di Mateschitz non si sia scagliato contro la Ferrari.

La Mercedes contrattaccherà alla Red Bull? Se si, lo farà come? Ci sono due modi. Il primo quello per vie legali, il secondo direttamente in pista.

Ma a poco meno di 24 ore dall’inizio della prima sessione di prove libere c’è davvero il rischio che la lotta si verifichi più negli uffici della FIA, piuttosto che sull’asfalto. Non fa bene allo sport, ne tantomeno alla F1.

Alberto Murador


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".