F1 | Haas, Gunther Steiner fiducioso sulla permanenza del team

La Haas resterà anche nei prossimi anni in F1 secondo Gunther Steiner. Il team principal della scuderia americana ha dichiarato che Gene Haas è ancora preso dalla F1. Tuttavia il futuro della scuderia motorizzata Ferrari dipenderà molto dai risultati che la monoposto riuscirà ad ottenere nel corso della stagione.

Il mondiale di F1 è fermo, anzi, non è mai iniziato. Davvero un peccato perchè c’era davvero molto interesse nel vedere la lotta al vertice tra i top-team, ma anche per quel che riguarda la lotta a centro gruppo. Tra le scuderie che lottano per i punti a centro gruppo c’è la Haas motorizzata Ferrari. La scuderia di Gene Haas non ha particolarmente brillato nei test invernali, e difficilmente avrebbe lottato per la zona punti a Melbourne.

Ma oltre alle problematiche legate alla competitività della VF-20, in casa Haas nelle scorse settimane hanno fatto scalpore le parole rilasciate da Gene Haas ai microfoni di Motorsport.com riguardo la permanenza del team in F1.

Il patron americano dell’omonima scuderia ha dichiarato che non è più sicuro di restare nel circus in futuro, per via dei cambiamenti regolamentari che secondo Gene faranno lievitare notevolmente i costi. (Tra l’altro rinviati al 2022 per via del coronavirus).

A tal proposito per cercar di far fronte alla riduzione dei costi in F1, dal prossimo anno entrerà in vigore il famigerato “budget cap“. Sulla carta dovrebbe si ridurre i costi, ma chi assicurerà al 100% che nessun team riesca a sforare tale cifra? Vabbè. Detto ciò, Gene Haas ha parlato anche dell’attuale sistema di retribuzione degli introiti derivanti dai diritti commerciali della FOM.

L’imprenditore statunitense ha affermato che ad oggi la distribuzione dei proventi economici, favorisce i top-team, e non le scuderie medio-piccole. Il 70% va ai tre top-team, ed il restante 30% spetta ai team minori. Certamente non è un modello sostenibile economicamente parlando, non consentendo così alle piccole scuderie di non poter sviluppare adeguatamente le monoposto nel corso della stagione.

Ma nonostante le dichiarazioni rilasciate da Gene Haas, con il dubbio se restare o meno in F1, Gunther Steiner sembra essere fiducioso sulla permanenza del team americano nel circus.

Il team principal della Haas è molto positivo a riguardo, con l’altoatesino che ha ribadito il fatto che Gene Haas è ancora molto coinvolto con il progetto F1. Smorzando così le dichiarazioni rilasciate qualche settimana fa dal proprietario dell’omonimo team.

Chiaramente si cerca di  smorzare gli animi, al fine di evitare panico all’interno del team. Ma è ovvio che anche i risultati che la Haas riuscirà ad ottenere in pista nel corso di questo mondiale (e del prossimo) faranno da ago della bilancia. La scuderia americana è reduce dalla sua peggiore stagione di sempre in F1, con un nono posto ottenuto nei costruttori.

Quest’anno serve un cambio di rotta repentino, per convincere Gene Haas nel restare in F1. Gunther Steiner questo lo sa già, di certo non è uno sprovveduto. Anzi, con la sua esperienza nel motorsport siamo sicuri che farà risalire la Haas.

Sotto la lente d’ingrandimento ci saranno anche i due piloti Grosjean e Magnussen, con quest’ultimi che più volte hanno compromesso i risultati del team nel corso dei GP con i loro ripetuti errori. Più di qualche volta entrambi i piloti sono stati bacchettati dal team principal Steiner.

La speranza è quella che quest’anno la Haas risalga la classifica, anche perchè la si può considerare mezza italiana come scuderia. Telaio Dallara e motore Ferrari per chi ancora non lo sapesse. Scherzi a parte, speriamo che davvero la Haas si risollevi a breve termine.

Alberto Murador


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".