F1 | Abu Dhabi: Red Bull al top con Verstappen, Albon sesto

La Red Bull ha concluso la stagione ad Abu Dhabi con il secondo posto di Max Verstappen, e con Albon in sesta posizione. L’olandese con il secondo posto di Yas Marina ha conquistato matematicamente il terzo posto nel mondiale piloti. In questo finale di stagione la scuderia di Milton Keynes ha dimostrato di essere la seconda forza dietro la Mercedes. 

La Red Bull in queste ultime gare ha dimostrato di potersela giocare per la vittoria, sia con Ferrari che con Mercedes. Ma oggi contro il binomio Hamilton-Mercedes c’è stato ben poco da fare, nonostante un super Max Verstappen. Il pilota olandese ha concluso il GP d’Abu Dhabi in seconda posizione, dietro al “marziano” Hamilton con una Mercedes nettamente superiore alla concorrenza.

Al via Verstappen ha perso la seconda piazza a favore di Charles Leclerc, ma con una sosta posticipata rispetto al ferrarista l’olandese ha montato delle gomme decisamente più “fresche” rispetto al ferrarista, riprendendosi la posizione in pista al giro n 32 con un bel sorpasso. Leclerc ha tentato il contrattacco nei confronti di Verstappen, ma quest’ultimo è stato bravo ed abile nel difendersi.

Ciò nonostante, è stato curioso il fatto che l’olandese si sia lamentato più volte nel corso del GP per un presunto malfunzionamento della power-unit Honda sulla sua RB15.

Senza tale problema “MadMax” avrebbe vinto la corsa? L’olandese ha risposto con un  no diretto, affermando che contro questa Mercedes c’era ben poco da fare oggi.

Tuttavia in casa Red Bull ci sono diversi motivi per cui gioire. Con il secondo posto odierno, Verstappen ha concluso in terza posizione il campionato piloti, dietro ai due della Mercedes ma davanti ai due ferraristi. Poi in questo finale di stagione il balzo tecnico in avanti da parte della Red Bull è stato notevole, evidenziando anche i progressi della power-unit Honda. Sia in termine di prestazioni che d’affidabilità.

Se la casa giapponese dovesse continuare a progredire anche nel corso dell’inverno, beh, il team anglo-austriaco sarà sicuramente della partita nella lotta per il titolo. Soprattutto se alla guida della vettura c’è un Max Verstappen così in forma.

Discorso diverso invece per l’altro pilota della scuderia di Mateschitz Alexander Albon. Il thailandese oggi non è andato oltre il sesto posto, con quest’ultimo che si è fatto beffare da Vettel nel finale della corsa.

Dopo la bella prestazione di Interlagos, Albon sembra essere tornato ad essere meno a suo agio sulla RB15. Un po’ come lo è stato Gasly nel corso dei primi GP della stagione.

Tuttavia anche Albon (come il resto del team) avrà modo di ricaricare le batterie nel corso dell’inverno, ed essere poi pronto per la nuova stagione, che scatterà come di consuetudine sul circuito di Melbourne a marzo. Il thailandese dovrà dimostrare sin dai GP del 2020 che Helmut Marko non si è sbagliato nel confermarlo anche per la prossima stagione.

Chiaramente anche per la prossima stagione la Mercedes partirà da favorita per la conquista dei titoli, ma Red Bull e Ferrari faranno di tutto per rompere un dominio ormai lungo un quinquennio. I presupposti per un 2020 con una lotta a tre scuderie (Mercedes, Red Bull, Ferrari) ci sono tutti. In una stagione che si preannuncia a dir poco emozionante, sia in pista che fuori. Con un occhio al 2021, già dietro l’angolo.

Alberto Murador


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Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

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