F1 | Canada: la Red Bull gioca in difesa a Montreal

In Canada la Red Bull non ha fatto meglio del quinto posto con Verstappen, mentre Gasly ha chiuso ottavo.

La Red Bull sapeva che a Montreal avrebbe faticato, e così è stato. Il circuito Gilles Villeneuve è sempre stato indigesto al team austriaco negli ultimi anni, e il passaggio alle power unit Honda non ha cambiato la situazione. Le difficoltà si sono manifestate soprattutto nell’ultimo settore, dove invece la Ferrari ha sempre primeggiato. Sia Gasly che Verstappen perdevano più di mezzo secondo sul lungo rettilineo prima dei box, e riuscivano a colmare il gap nelle chicane, anche se di poco.

Nelle qualifiche Gasly si è qualificato quinto, con Verstappen che è stato eliminato in Q2 in modo clamoroso, a seguito dell’incidente di Magnussen. In questo modo l’olandese ha preso il via con le hard, per andare il più lungo possibile al primo stint. Cosa che è successa: Gasly si è fermato al giro 8, per passare dalle soft alle hard, mentre Verstappen è andato avanti fino al giro 48.

Le Red Bull, di fatto, non sono mai state in gara per il podio, ma solo per le posizioni di rincalzo. Entrambi hanno fatto quello che hanno potuto con quello che avevano. Soprattutto Verstappen ha rimontato con le hard fino ad arrivare a ridosso di Bottas. Tuttavia il mix di gomme più dure e una più bassa velocità di punta hanno fatto sì che non potesse sorpassarlo.

Verstappen guadagna una posizione su Leclerc, dopo il pit stop del ferrarista. Il giovane monegasco, però, si riprende la posizione poco dopo grazie alle gomme più fresche. A quel punto, al giro 48, l’olandese rientra ai box per montare le gomme medie. Da lì Verstappen non ha fatto altro che portare la macchina al traguardo e portare a casa la quinta posizione. Gasly invece si è trovato in difficoltà dopo il pit stop: all’uscita dai box si è trovato nel traffico, e la potenza non eccelsa del motore Honda gli ha reso la vita più difficile. Così il francese non è andato oltre un modesto ottavo posto.

In conclusione, possiamo dire che la Red Bull ha corso questa gara in difensiva, in attesa di circuiti più favorevoli alle caratteristiche della RB15. Il Paul Ricard sembra di sicuro più adatto ai “bibitari”, e siamo certi che torneranno alla carica in Francia.


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Marco Bottamini

Seguo la F1 dal 2000, GP di Suzuka... Da allora, il mio amore per la regina del motorsport è diventato indissolubile. Ogni domenica è un rito, un brivido, un'emozione, sull'onda della velocità.

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