F1 | Sospensione Mercedes efficace. Sarà legale?

Si parla tantissimo della sospensione anteriore della Mercedes dopo che si è notato come nel momento di sterzata massima della W10 questa vari in modo evidente l’altezza del triangolo superiore.

Di Antonio Granato


Tutto nasce da una soluzione che era stata realizzata da alcuni team già nel 2017, (tra queste la Ferrari) che riuscivano a modificare l’altezza dell’anteriore della monoposto quando si agiva sullo sterzo. Più si andava a sterzare, più l’asse anteriore di abbassava, avvicinando l’ala al suolo e aumentando quindi il carico aerodinamico in modo da facilitare l’inserimento in curva.

A seguito di una direttiva tecnica (TD044), emessa dall’allora Charlie Whiting, si chiariva che le variazioni dell’angolo dello sterzo potevano modificare l’altezza dell’anteriore fino ad un massimo di 5mm. Questo si era ottenuto grazie all’applicazione di un braccetto che metteva in collegamento il braccetto del puntone al porta mozzo. Sotto il disegno che mostra il collegamento

Ora però con una soluzione diversa, ma similare per certi aspetti, a questo sistema è stato ripreso dalla Mercedes che esibisce, già da tempo, un link di collegamento che a quanto pare replicherebbe in parte il sistema che era stato precedentemente bandito. Sui social specialmente si è alzato un gran polverone con accuse di irregolarità e complotti per favorire il team tedesco. Nessuno invece dei team rivali ha, fino ad ora, obbiettato nulla.

Sotto il video che mostrerebbe il cambio di altezza, osservate il triangolo superiore sinistro.

Vediamo perché allora e quali potrebbero essere le motivazioni che renderebbero questa soluzione perfettamente legale.

Innanzitutto va detto che le verifiche vengono eseguite con macchina ferma, quindi potrebbe verificarsi che staticamente pur girando lo sterzo al massimo angolo questo non crei nessuna variazione di altezza, mentre con macchina in movimento e sotto l’effetto delle forze laterali la sospensione riesce ad auto-livellare la vettura. D’altronde se il regolamento vieta variazioni di altezza dell’anteriore, non vieta però che questa, assolvendo al suo compito, riesca a mantenere a terra la gomma interna opponendosi alle forze laterali. Se poi la variazione d’altezza non si replica staticamente ma solo dinamicamente è difficile renderla illegale. Anche le ali sotto l’effetto del carico tendono a variare l’incidenza alare e questo, come abbiamo visto in passato è addirittura accentuato quando si utilizza l’assetto rake, andrebbe vietato anche questo? https://www.f1sport.it/2017/11/la-red-bull-tra-segreti-ed-illazioni/

Andrebbe poi effettivamente verificato che, quanto visibile dalla camera car e l’innalzamento del triangolo superiore, generi effettivamente una variazione di altezza dell’asse anteriore.

Va detto poi che questa variazione d’altezza del triangolo superiore si nota soltanto quando la mercedes affronta il tornantino del Loewe (della vecchia stazione cit. Old School). Sappiamo, infatti, come i team a volte devono intervenire e modificare le scatole dello sterzo per consentire alle proprie monoposto di riuscire a sterzare nella curva con l’angolo più stretto dell’intero campionato del mondo. Possibile quindi che a fronte di una tale modifica sia stata tollerata una variazione che, infatti, si verifica – osservando le immagini – solo nel momento in cui il pilota arriva quasi a fine corsa.


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Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato

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