F1 | “Ferrari: clima di fiduciosa attesa”

Nel team Ferrari Mattia Binotto è subentrato al posto di Arrivabene come team principal. Questo avvicendamento nel team di Maranello aiuterà la rossa a vincere il mondiale? Che ambiente si respira ora nel team italiano? Su questi argomenti è intervenuto Leo Turrini, ospite dell’ultima puntata di Pit-Talk.

di Alberto Murador

Ascolta “F1 – Pit Talk n°167- Che Ferrari è la SF90?” su Spreaker.

La Ferrari ha iniziato il 2019 con il clamoroso passaggio di consegne tra Maurizio Arrivabene e Mattia Binotto, con quest’ultimo che ha preso il ruolo di team principal al posto del manager bresciano. Chiaramente in quel di Maranello è stato come un fulmine a ciel sereno, ma allo stesso tempo una mossa inevitabile al fine di non lasciar scappare Binotto. Il tecnico nativo di Losanna d’altronde aveva ricevuto offerte da diversi team in questi ultimi mesi.

In casa Ferrari quindi s’è deciso di dare una continuità ed una stabilità al progetto di rilancio della Scuderia iniziato in questi ultimi anni. Tuttavia, è probabile che nessuno si sarebbe mai aspettato la decisione di mandar via Arrivabene, in primis proprio il bresciano. Leo Turrini ospite di Pit-Talk ha espresso il suo parere a riguardo:

“Sicuramente per Maurizio Arrivabene è stato un grandissimo dispiacere. So quanto ci teneva, so che era il sogno della sua vita. Perchè veramente lui era ferrarista dentro, di sicuro non era l’epilogo che aveva immaginato. Non se l’aspettava nemmeno.”

Turrini ha anche aggiunto che ad Arrivabene gli piaceva molto ricoprire quel ruolo all’interno della rossa. Quindi è logico pensare che lo stato d’animo del manager bresciano non sia dei migliori al momento.

Tornando invece a  Mattia Binotto, oltre a ricoprire il ruolo di team principal, l’italiano manterrà anche quello di direttore tecnico. Riuscirà a gestire nel miglior dei modi entrambi i ruoli all’interno della Ferrari? E’ presto per dirlo, ma è una cosa è sicura; i vertici della rossa devono affiancare al più presto possibile una figura al fianco di Binotto. Una sorta di braccio destro che prenda le giuste scelte per il Cavallino Rampante, per quel che riguarda l’ambito tecnico-sportivo ed anche quello politico all’interno del circus.

Però quello che conta è il fatto che l’ambiente che si respira attualmente in casa Ferrari è positivo. Negli ultimi mesi del 2018 il clima in casa Ferrari era divenuto insostenibile, dove era insorto un conflitto interno tra Arrivabene e Binotto.

Poi come oramai tutti sanno, nel CdA di Maranello sono state fatte delle scelte per dare stabilità nella squadra come affermato da Turrini.

“Nell’ultima fase del passato campionato, si era creata una conflittualità tra team-principal e direttore tecnico. E si trattava di una situazione insostenibile. Quindi in questo senso oggi c’è un’atmosfera sana, perchè le cose sono state chiarite. E non esiste più una contrapposizione tra forze che dovrebbero invece lavorare insieme. “

Ora che le questioni all’interno della Scuderia sono state risolte, finalmente sarà la pista a poter parlare. Con la prima sessione di quattro giornate di test sul circuito del Montmelò. E li si potranno avere le prime indicazioni su chi ha lavorato meglio nel corso dell’inverno.

Al momento come ribadito anche da Leo Turrini, è impossibile dare un giudizio su chi ha fatto il miglior passo in avanti tra Ferrari e Mercedes o Red Bull.

Probabilmente il dubbio sarà sciolto solamente nel round inaugurale di Melbourne, quando sarà ora di fare finalmente sul serio. Dove nessuno tra i top-team potrà più nascondersi. I test daranno solo qualche indicazione, ma nulla di concreto al 100%. Insomma ancora un mese d’attesa circa per avere i primi verdetti.

Alberto Murador


1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

Lascia un commento