F1 | Red Bull: Gasly mette in guardia Verstappen
 

 


F1 | Red Bull: Gasly mette in guardia Verstappen

Pierre Gasly è pronto ad affrontare la sua prima stagione da pilota Red Bull. Anzi, il francese mette già in guardia il compagno Max Verstappen. La rivalità tra il francese e l’olandese è già pronta a partire.

Pierre Gasly mette subito le cose in chiaro in vista della stagione 2019 di F1. Il pilota francese in una recente intervista concessa a Autosport, ha affermato di essere pronto per l’esordio con la Red Bull. Anzi, l’ex Toro Rosso ha voluto precisare che non ha firmato con il team anglo-austriaco per fare il secondo pilota. Il riferimento è nei confronti del compagno di scuderia Max Verstappen.

 

L’olandese partirà come leader indiscusso all’interno della Red Bull anche nel corso di questa stagione, quindi Gasly dovrà guadagnarsi in pista la fiducia ed il rispetto da parte della squadra, ma anche da parte dell’olandese.

Il francese è consapevole del talento e della velocità di Verstappen, quindi non sarà affatto facile all’inizio tener testa al team-mate olandese.

Ma il pilota transalpino è anche consapevole di correre per un top team, e lottare per le posizioni di vertice. Inizialmente Gasly dovrà adattarsi ad un team con una cultura totalmente differente rispetto alla sua ex scuderia, ovvero la Toro Rosso. Ma allo stesso tempo Gasly è altrettanto eccitato dal fatto di doversi confrontare con un compagno “scomodo” come Verstappen.

Lo scorso anno alla Toro Rosso il francese ha dimostrato di essere un pilota molto veloce, vincendo nettamente il confronto interno contro il compagno Brendon Hartley. Ma senza nulla togliere al pilota neozelandese, sarà tutt’altra cosa avere un compagno come Verstappen.

Se perfino un gran pilota come Ricciardo ha avuto delle difficoltà nel tener testa a Verstappen alla Red Bull, Gasly dovrà adattarsi rapidamente all’interno della scuderia di Mateschitz.

Perchè nel top team anglo-austriaco, vigila sempre Helmut Marko. E tutti conoscono bene la politica interna al team che il manager austriaco mette in pratica. Se non si ottengono subito dei buoni risultati alla Red Bull, c’è già pronto un altro pilota del vivaio pronto a prenderne il posto. A tale proposito chiedere a Daniil Kvyat, con il russo che a distanza di un anno dal licenziamento da parte di Marko, è stato richiamato dall’austriaco per sostituire il francese alla Toro Rosso.

Alberto Murador


1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

Lascia un commento