Hamilton: Nuovo “guru” della Formula 1

Per Lewis Hamilton tutto gira dalla parte giusta. Una volta per merito della fortuna, un’altra per la sua inventiva, un’altra ancora per la sua facilità di adattamento al variare delle condizioni della pista ( vedi qualifiche di sabato in Ungheria), un’altra ancora per la sua abilità o per la sua astuzia strategica…. sta di fatto che il 4 volte Campione del mondo ogni giorno di più afferma la sua completezza.

Ma c’è un aspetto di Lewis Hamilton che sta emergendo. Mi permetto di dirlo perché di piloti di Formula1 ne ho visto e conosciuto tanti nell’arco di tutta la storia della Formula 1: Hamilton si sta rivelando un “guru”, un “mahatma”, uno “sciamano”, uno “stregone” della Formula 1.

I suoi comportamenti nell’ambiente sempre un po’ “chic” della massima serie di competizioni motoristiche si distinguono nettamente da tutti gli altri protagonisti.

La sua ricerca di dettagli originali nei comportamenti, nell’abbigliamento, nelle riflessioni intime, nella scelta della capigliatura, nelle frasi che pronuncia in intervista dopo gara si distacca completamente da quella degli altri protagonisti.

La sua personalità è stata un “crescendo” continuo negli oltre dieci anni di presenza in Formula, ed ora con le sue esternazioni spirituali e religiose arriva a sfiorare l’eccelsa ed inarrivabile statura di Ayrton Senna, che è il suo dichiarato modello di pilota.

Diversamente da Ayrton però, Lewis non disdegna la mondanità. Anzi, la frequenta al massimo, con una vita turbolenta ed a volte sfacciata. E questo lo rende più umano, meno ascetico di quanto lo fosse il sommo pilota brasiliano.

Ecco perché ho detto che Hamilton è il nuovo “guru” della Formula 1: a dispetto di molti, forse, ma questa è la realtà. Che poi vinca o no il titolo 2018, vista la concorrenza della Ferrari che è ai massimi livelli della competitività , non cambia la sostanza del personaggio Hamilton che va oltre le frontiere dello sport che pratica.

Rimanendo alla realtà delle cose, nella classifica della serie B che abbiamo inventato, la Haas con 66 punti è davanti alla Force India con 59 ed alla McLaren con 52. Più lontane Toro Rosso a quota 28, Sauber 18 e Williams ferma desolatamente a quota 4.

Buone vacanze a tutti.


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Renato Ronco

giornalista, specializzato in motoring sportivo e commerciale dal 1963

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