Dopo la Spagna, la Ferrari prenota la vittoria a Montecarlo

La Ferrari può ritenersi soddisfatta e serena dopo la due giorni di test sul circuito del Montmelò. La debacle del GP di Spagna sembra essere già alle spalle, ora l’obiettivo è quello di ritrovare la vittoria già dal GP di Monaco della prossima settimana. Mercedes e Red Bull permettendo.

In casa Ferrari nonostante un GP di Spagna deludente, c’è la consapevolezza che l’episodio di Barcellona sia stato un caso. Ebbene si, perchè la SF71-H sino al Gp di Baku è stata la monoposto di riferimento per tutti, sorprendendo soprattutto la Mercedes. La stessa Mercedes che al contrario della Ferrari, ha conquistato una doppietta sul cosiddetto “circuito di casa” per quel che riguarda la scuderia tedesca. Ora la Mercedes nonostante un inizio di stagione tra alti e bassi, si ritrova in testa nel mondiale piloti con Hamilton e nel mondiale costruttori.

Ma una sconfitta come quella spagnola può insegnare tanto a tutto il team di Maranello, affinchè non accada più nel proseguo della stagione.

I tecnici del Cavallino Rampante dopo la conclusione del lungo weekend spagnolo, avranno il loro ben da fare per capire come mai la SF71-H non abbia potuto esprimere al meglio le sue potenzialità.

Oltre alla mancanza di prestazioni, il team italiano ha dovuto fare i conti con i problemi di affidabilità sulla vettura di Raikkonen, durante le libere del venerdì e domenica nel corso della gara.

Alla fine le risposte positive che la Ferrari cercava le ha trovate nella due giorni di test dopo il GP, con Vettel e Giovinazzi entrambi soddisfatti per i numerosi giri percorsi senza problemi, ma anche per alcune nuove soluzioni sperimentate in pista sulla SF71-H. Interessante è stato il long-run percorso dal nostro Antonio Giovinazzi con la mescola hypersoft, ovvero la mescola che verrà utilizzata a Montecarlo.

Proprio dal circuito del Principato i vertici della rossa si aspettano nel rivedere la SF71-H al top, con Vettel e Raikkonen chiamati alla riscossa dopo la gara deludente di Barcellona. Sulla carta il Gp di Monaco dovrebbe favorire più la Ferrari piuttosto che la Mercedes, ma fare previsioni precise è impossibile in un mondiale con così troppe variabili.

E tra le variabili del prossimo Gp di Monaco occhio alla Red Bull, con il tanto carico aerodinamico da sfruttare per la RB14 nelle tortuose curve del Principato. Per la Ferrari non sarà facile puntare ad una doppietta in gara come nel 2017, anche se la consapevolezza di poter far bene c’è.

Tuttavia sarebbe da incoscienti tagliare già fuori dalla lotta per la vittoria la Mercedes, con un Hamilton tornato in modalità “hummer time”. E Valtteri Bottas che non sembra affatto essere un secondo pilota in questo inizio di stagione.

Certamente per farci un’idea basterà attendere le prime due sessioni di libere che si disputeranno giovedì prossimo, sia per quel che riguarda il giro secco che il passo gara. Poi un’altra variabile da tenere in considerazione sarà il meteo, più volte protagonista  e determinante in questi ultimi anni, nel weekend più glamour di tutto il mondiale di F1.

Alberto Murador

Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

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