Verso la F1 2018 con Sabbatini a Pit Talk: “Ferrari farà progressi!”

Ospite della puntata 121 è stato Alberto Sabbatini, direttore di Auto e membro della redazione di Autosprint, il quale ha commentato ai nostri microfoni i risultati del Brasile ma soprattutto parlando della F1 in vista del 2018.

Come vede la Ferrari del 2018? C’è un reale trend di crescita o il titolo sfiorato resterà un singolo exploit di quest’anno?

Normalmente in Formula 1 i grandi cambiamenti e rivoluzioni tecniche cambiano le carte in tavola a livello di prestazioni, ma la rivoluzione tecnica c’è già stata tra 2016 e 2017. Li la Mercedes ha perso buona parte del vantaggio che aveva nel triennio precedente e la Ferrari ha fatto un salto triplo in avanti.

Nel 2018 si pensa che la Ferrari riuscirà a progredire dalla macchina che ha e migliorarla un pochino, così da non allargare ulteriormente la forbice di prestazione con la Mercedes. Certo che se la Mercedes ha cominciato a Interlagos a sviluppare dei componenti nuovi del 2018 sulla macchina di Hamilton, si è visto che questi funzionano molto bene!

La Red Bull può essere il vero outsider nel 2018 e lottare per il titolo?

Secondo me se non faranno un vero progresso con il motore, non ci riescono. Progressi della Red Bull ci sono stati su piste particolari, dove un po’ la guida di Verstappen e un po’ il telaio della Red Bull, permettevano di metterci una bella pezza.

Ad esempio, Interlagos è significativa come gara perché il primo e il terzo settore sono di motore puro ed il secondo è tortuoso, di guida: nel secondo la Red Bull era al livello di Ferrari e Mercedes, nel primo e nel terzo prendevano paga.

È vero che loro correvano con motori Renault plafonati per evitare di romperli in sequenza come la Toro Rosso, però il motore Renault al momento non è al livello della concorrenza, quindi senza salto in avanti la Red Bull non si giocherà la vittoria in tutte le gare.

 

A proposito del motorista francese, la Renault nel 2018 è attesa con una vettura sbalorditiva. A quel punto forniranno gli stessi motori alla Red Bull o li terranno per sé?

Dipende da quanto andrà avanti l’accordo Red Bull con Renault. È ovvio che queste ultime rotture della Toro Rosso sono abbastanza sospette: la Toro Rosso si gioca ancora la posizione in campionato con la Renault, ma dopo aver annunciato il passaggio ad Honda per il 2018 si sono cominciate a rompere a ripetizione le power unit Renault sulla Toro Rosso. A pensar male ci si prende a volte. Che la Renault abbia sfavorito la Toro Rosso sapendo che il contratto è in scadenza, ci sta ed è possibile.

Bisogna vedere se il contratto con la Red Bull andrà avanti negli anni successivi o meno. La Red Bull vedrà come andranno i motori Honda e se progrediscono potrà passare i motori giapponesi. Quindi la Renault deve “meritarsi” di continuare il rapporto con Red Bull, però che la Renault faccia una super macchina nel 2018 io ci credo poco. Non sono mai stati così competitivi negli ultimi anni, e non mancano i soldi o la volontà: ci vuole una cultura aziendale e di squadra che anche loro hanno perso da 10 anni a questa parte. 

E’ un caso che la Red Bull si è ridimensionata ad Interlagos dopo le polemiche sulle presunte sospensioni irregolari messe in pista da Newey dopo l’addio di Budkowski dalla FIA?

No perché secondo me la Red Bull in Brasile si è ridimensionata a causa del motore: sono andati più piano nei tratti veloci dove la sospensione non serve a niente, ma nel tratto misto andavano fortissimo, con Verstappen che in gara ha mostrato parziali ai livelli di Raikkonen e Bottas.

Vedendo la gara complicata dei piloti Haas, non sarebbe idoneo per la Ferrari cercare di piazzare un pilota giovane come Giovinazzi in un team a cui fornisce i motori?

La squadra è di Gene Haas e non della Ferrari, quindi è lui che ci mette i soldi, l’ha costruita e decide i piloti. Ha una partnership con la Ferrari, a cui paga i motori: la Ferrari non può imporre un suo pilota, può solo suggerirlo magari in cambio di uno sconto sui motori.

Se è disposto a risparmiare dei soldi ed avere Giovinazzi lo farà, altrimenti lui fa quello che vuole. Su LeClerc no, perché ormai è destinato alla Sauber. Io spero tanto che Giovinazzi vada alla Haas, e se loro ragionano sulle prestazioni di Grosjean e di Magnussen non sarà facile metterne giù uno, ma io uno dei due lo sostituirei. 

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