Robert Kubica prenota il volo per Melbourne 2018

Robert Kubica dopo questa due giorni di test ha dimostrato di essere in buona forma. Tuttavia il pilota polacco dovrà dimostrare di essere pronto al 100% per poter tornare a guidare in F1 in pianta stabile.

Robert Kubica ha superato brillantemente questa due giorni di test sul circuito di Yas Marina. Il pilota polacco è riuscito a coprire ben 100 tornate nel primo giorno di test, mentre ieri ha coperto 28 tornate nel pomeriggio. Quello che contava per il driver di Cracovia non era tanto il “time attack”, bensì la consapevolezza nel poter reggere fisicamente per tanti giri queste monoposto.

Il feedback è stato molto positivo, poiché Kubica ha portato a termine il suo compito in questi due giorni di test, con un costante miglioramento dei suoi tempi sul giro, senza però mai forzare al 100%. Questo significa che Robert può andare più forte di quello che ha fatto vedere. Il suo talento è fuori discussione, come la sua bravura e la sua capacità nel fare il collaudatore e dare le giuste indicazioni alla sua squadra.

Chiaramente il primo passo per poter tornare a tempo pieno nel circus è stato fatto, anche se il percorso per Kubica è ancora lungo. Perchè un conto sono dei test senza essere soggetti a particolari pressioni, un altro conto sono i GP quando ci si trova a battagliare in pista con altri 19 rivali.

Però in casa Williams si è palesemente capito che Kubica è la prima scelta del team in vista del 2018, anche se la concorrenza per il pilota polacco non manca.

L’altro pilota in pista sceso con la scuderia di Groove è stato Sergey Sirotkin che ben si è comportato nel secondo giorni di test. Il pilota russo dopo aver interrotto il suo rapporto di collaborazione con la Renault, ha potuto girare con la Williams, ricevendo i complimenti dal team per la sua professionalità. Poi restano sempre altre alternative al team di Grove, con Kvyat e Wehrlein pronti a rientrare in gioco per il sedile libero a fianco di Lance Stroll.

Ma tornando a Robert Kubica, il pilota polacco dovrà pazientare ancora qualche settimana per sapere se sarà lui a guidare la Williams nel 2018.

Il team inglese farà tutte le considerazioni a riguardo, ma con la consapevolezza che ingaggiando il pilota polacco al fianco di Stroll, la Williams può pensare più in positivo rispetto a questo 2017.

Kubica l’ha già detto, lui è pronto e determinato a tornare in F1, e proprio il circus potrebbe riabbracciare dopo tanti anni un pilota che sarebbe forse diventato campione del mondo senza quel maledetto incidente del 2011 nel Rally d’Andora. Ma nel 2018 ci potrebbe essere una seconda chance per il pilota ex BMW, e state certi che Kubica ha tutte le carte in regola per dire ancora la sua in F1. Forza Robert.

Alberto Murador

Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall’età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del ” made in Italy “.