F1 | Jabouille e la prima vittoria della nuova era turbo

A Digione il 1° luglio viene scritta la storia. Jabouille porta alla vittoria la Renault con motore turbo compresso. La F1 entra in una nuova era, ma quello che rimarrà nella memoria è il duello epico tra Villeneuve-Arnoux.

Ci sono gare che entrano nella storia per un fatto. Il GP di Francia del 1979 è e sarà ricordato non solo per la vittoria in F1 di una vettura biturbo ma per il grandissimo

Jean-Pierre Alain Jabouille nasce a Parigi, il 1º ottobre del 1942. Sarà ricordato per essere il primo pilota ad aver portato al successo  per la prima volta un motore sovralimentato.

Il francese dopo qualche apparizione nella massima serie, arriva nel 1977 alla Renault e da allora la sua carriera in Formula 1 è legata ai primi passi del turbocompressore nel campionato mondiale.

La Renault gli affida la prima vettura realizzata dalla casa francese per la F1, che debutta a Silverstone, in occasione del Gran Premio di Gran Bretagna 1977. La RS 01 è fragile e soffre di un forte ritardo del turbo, il che la rende difficile da guidare su circuiti lenti e in partenza è davvero un disastro. Jabouille riesce comunque ad ottenere parecchie posizioni importanti sulla griglia di partenza e nel 1978 riesce a prendere i primi punti per la Renault, con il quarto posto nel Gran Premio degli Stati Uniti.

La prima vittoria di Jabouille coincide anche con la prima vittoria della Renault, e con la prima vittoria di un motore turbocompresso, al Gran Premio di Francia del 1979. E’ la prima vittoria in F1 di una vettura interamente francese (gomme, motore e telaio).

Tutto questo passa in secondo piano per l’epico duello Villeneuve-Arnoux. Nel 1979 Jean Pierre completa solo 3 gare. Nel 1980 si ritira in tutte le gare a cui partecipa, tranne due: ottiene la seconda ed ultima vittoria in Austria e poi, nel Gran Premio di Canada ha un terribile incidente e riporta la frattura di entrambe le gambe. Nel 1981 ritorna con la Ligier-Matra, ma dopo 5 gare in cui non riesce a qualificarsi, decide di chiudere l’esperienza in Formula 1 come pilota, passando poi a ruoli organizzativi e dirigenziali.

La vittoria di Digione apre una nuova era per i turbo e per la F1, ma bisognerà aspettare il 1982 per vedere il titolo mondiale costruttori assegnato ad una vettura sovralimentata, la Ferrari 126 C2 e il 1983 per il titolo mondiale piloti: Nelson Piquet con la Brabham BT52


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Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.

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