F1 | Mercedes W08, l’aspetto mette paura

Definirla innovativa è anche riduttivo, la nuova Mercedes W08 è assolutamente una macchina frutto di un lavoro che in modo evidente dimostra come i tecnici del team tedesco abbiano cominciato a lavorare sulla vettura molto tempo prima rispetto alla concorrenza.

di Antonio Granato  

Lo ha dichiarato lo stesso Aldo Costa: “A partire da metà estate abbiamo spostato progressivamente le risorse sul progetto 2017, terminando gli sviluppi su quello 2016” e molte volte abbiamo detto a Pit Talk come in effetti in Mercedes abbiano “un tempo di vantaggio” su tutti. 

Anche L’ex Ingegnere di Ferrari Marmorini ai nostri microfoni disse che il punto cruciale risiedeva tutto nel fatto che, visto il grosso vantaggio sugli avversari, i tedeschi potevano giocare d’anticipo sulla preparazione della nuova vettura e Power Unit.

Scendendo nei particolari di questa nuova vettura Mercedes a sorprendere sono principalmente le forme e le dimensioni assolutamente ridotte e “sfinate”. Dalle viste in pianga appare una macchina con degli ingombri interni minimizzati all’osso. Al posteriore la macchina raggiunge delle dimensioni minime che faranno invidia e gioveranno moltissimo su tutta l’efficienza aerodinamica di quella zona. 

Le tanto discusse sospensioni, che molti raccontavano fossero state riviste e/o nuovamente progettate, evidenziano invece, anche qui uno studio accurato e delle innovazioni che faranno scuola in Formula 1.  Tanto perchè secondo i soliti spara bufale, avevano definito il tema in difficoltà, ecco che Aldo Costa e i suoi hanno sfornato una soluzione tecnica cinematica e aerodinamica unica. All’anteriore infatti, l’ancoraggio del triangolo anteriore è spostato di qualche centimetro indietro rispetto al centro ruota grazie ad una nuova soluzione che vede partire dal portamozzo un supporto che si unisce alla sospensione. Un sistema che potrebbe aver permesso alla Mercedes di posizionare il gruppo sospensivo all’interno della vettura all’interno dei limiti prestabiliti da regolamento ma allo stesso modo favorire l’allungamento del passo della vettura stimato secondo alcuni in circa 200mm.

Non sono meno studiati e sorprendenti i deviatori laterali posti davanti alle prese d’aria dei radiatori. Ci si aspettava di vedere soluzioni particolari ma anche in questo caso la Mercedes ha dato l’impressione di aver svolto un lavoro di ricerca di primo ordine. Aggiunti inoltre anche due deviatori orizzontali che stabilizzeranno e indirizzeranno i flussi verso la parte inferiore della vettura per migliorarne lo scorrimento lungo le panche e “alimentare” la zona posteriore della vettura.

Confermatissimo l’S-Duct che già l’anno scorso aveva sorpreso per la sua sofisticazione che ha permesso di sviluppare la canalizzazione molto in avanti ma senza violare il regolamento tecnico in vigore.

Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk in FM a Roma, Latina, Civitavecchia, Como, Cantù, Olbia, Sassari, Crotone e Lanciano e sul web - Blogger ilfattoquotidiano.it Twitter: @antoniogranato