F1 | Honda gioca di anticipo per lo sviluppo della PU

Il team di Woking potrebbe spendere i tre gettoni a disposizione in Malesia, onde evitare penalità nel Gran Premio del Giappone, corsa di casa per la Honda. Yusuke Hasegawa, responsabile del progetto Formula 1 per la casa nipponica, ha spiegato che strategia intendono adottare.

Di Alessandro Bucci

Non era certo l’obiettivo di McLaren ed Honda combattere per il sesto posto finale nella classifica costruttori, ma rispetto allo scorso anno si tratta di un “piccolo” passo avanti se consideriamo che il team di Woking al termine della stagione portò a casa solamente 27 punti chiudendo al penultimo posto dinanzi alla Marussia Ferrari.

“GP2 engine, GP2 engine”. Il sardonico team radio del due volte Campione del Mondo spagnolo riecheggia ancora tra i sali e scendi dello storico circuito di Suzuka, sebbene il fuoriclasse iberico abbia suonato la carica in seguito al GP di Singapore:

Appena un mese fa era impensabile credere ai risultati che poi abbiamo ottenuto (due settimi posti per lo spagnolo nelle ultime tre gare ndr) compreso quello di arrivare davanti ad una Williams o ad una Ferrari come è successo a Spa. Avevamo bisogno di questa conferma. Tutto il team ha visto i progressi che abbiamo fatto con il duro lavoro e i risultati ci danno una motivazione in più. Adesso sappiamo che ci manca solo un ultimo passo.

La specifica evoluta portata a SPA diede parecchi problemi all’asturiano nelle prove libere, portandolo a montare addirittura tre motori aggiornati in qualifica e rimediando l’assurda cifra di 35 posizioni di penalità, avendo raggiunto quota sette sia con l’unità termica che con il turbo, l’MGU-H e l’MGU-K. L’elettronica di controllo e il pacco batterie sono invece rimasti a sei componenti sostituite nel corso della stagione.
Il compagno di squadra Jenson Button, nonostante la sostituzione avvenuta a SPA, è a quota cinque con tutte le parti della power-unit, ma resta comunque a rischio penalizzazione/i.

Fernando Alonso.Yusuke Hasegawa è convinto che la pista di Sepang possa offrire più opportunità di rimonta oltre ad avere un clima che non aiuterà le performance del team McLaren Honda, rispetto magari all’appuntamento di Suzuka:

Abbiamo introdotto un nuovo motore a Spa e allora restavano nove gare da disputare, per cui avremo bisogno di introdurre un motore in più. Potrebbe accadere in Malesia o in Giappone, oppure negli Stati Uniti d’America. Non vogliamo una penalità in Giappone, quindi avrebbe senso farlo debuttare in Malesia. Stiamo ancora discutendo con la squadra, non credo che i tifosi mi lascerebbero prendere una penalità in Giappone, non mi farebbero entrare a Suzuka.

Mentre in Belgio Honda ha optato per le sostituzioni nelle power-unit di entrambi i piloti, in questo finale di stagione i cambiamenti potrebbero avvenire anche tra più GP e solamente in una delle due macchine, come affermato da Hasegawa:

E’ un altro punto da discutere, non vogliamo entrambe le macchine arretrate in griglia, sia per una questione di tattica di gara che in prospettiva mondiale Costruttori. Sarebbe meglio differenziare le strategie tra le monoposto.

Per quanto concerne lo sviluppo dell’unità motore, in Belgio erano stati aggiornati turbocompressore e combustione, mentre tra Sepang ed Austin si vocifera che ad essere aggiornata sarà un’area diversa della power-unit. Probabilmente assisteremo ad una riduzione di peso o un blocco cilindri più rigido. Wait and see.


Alessandro Bucci

Giornalista, addetto stampa e social media, collaboro con le testate Autosprint, Italiaracing.net, Ravennanotizie.it oltre al portale web F1Sport.it e con la 100 km del Passatore. L'automobilismo è sempre stata una delle mie più grandi passioni, che coltivo sin dalla tenera età.