F1 | Arrivabene: “In qualifica ci sarà un bel caos”

Maurizio Arrivabene in vista delle qualifiche di domani prevede tanta confusione in pista.

Scetticismo da parte del team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene al riguardo del  nuovo format di qualifiche, che esordirà nella giornata di domani.

Oggi si è conclusa tra la pioggia la prima giornata di prove libere sul circuito dell’Albert Park, con due sessioni in cui non si è potuto percepire i veri valori in vista. Il team Ferrari con Vettel e Raikkonen hanno comunque percorso diversi giri, per cercare di ottenere un feedback dalla SF16-H in queste condizioni di pista bagnata.

Per la Ferrari e per gli altri team resta ancora a disposizione la terza sessione di libere di domani, per cercare di trovare un miglior setup possibile sulle loro monoposto prima delle nuove qualifiche ad eliminazione.

Come riportato dal sito “Autosprint” in casa Ferrari tra gli scettici in vista di domani sul nuovo format delle qualifiche, c’è il team principal Maurizio Arrivabene. Il manager bresciano ha comunque affermato di non essere contrario ai cambiamenti, ne lui ne la Ferrari, anche se ci sarebbe voluto un po’ più di tempo per poter perfezionare meglio questo nuovo format.

La preoccupazione di Arrivabene per le qualifiche di domani, è quella di trovare una lunga fila come al supermercato, con tutti che vorranno uscire per primi dai rispettivi box, anche se poi ha concluso dicendo che è prematuro criticare una cosa se non la si conosce (riferendosi alle nuove qualifiche).

Ad ogni modo il rischio che potrebbe presentare questo nuovo format delle qualifiche, sarebbe quello di vedere in pole position non il pilota più veloce in pista, ma bensì quello più prudente o più fortunato. Tutto ciò potrebbe creare ancor più confusione in una F1 con regole sportive e tecniche sempre più bizzarre e complesse.

Alberto Murador



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Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

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