F1 A Budapest trionfo Vettel, dedicato a Jules

Budapest, 26 luglio 2015 – Vittoria perentoria per Sebastian Vettel, che vince una gara comandata dall’inizio alla fine dopo una partenza superlativa in cui viene seguito da Kimi Raikkonen. Dietro di lui, Kvyat e Ricciardo completano il podio, approfittando dei guai della Mercedes, con Hamilton in crisi che voene anche penalizzato, mentre Rosberg viene costretto a rientrare ai box da una foratura. Grande gara di Max Verstappen e delle due McLaren, che finiscono a punti.

mercedes-formula-1-2015-ungheria_4_1Gara che inizia nel ricordo di Jules Bianchi, con i piloti che si stringono a cerchio al momento in cui viene osservato il minuto di silenzio. Dopo il giro di rcognizione la partenza viene annullata e i piloti sono chiamati a effettuare un altro giro di riscaldamento perchè Felipe Massa ha sbagliato la posizione di partenza. Al via Vettel e Raikkonen prendono subito il comando delle operazioni, approfittando dell’errore di Hamilton e Rosberg. L’inglese, in lotta con Rosberg che lo aveva superato, incappa in un errore che lo fa uscire di pista e lo fa scivolare in 10. posizione. Le due Ferrari sono già in fuga, visto che in un giro guadagnanbo 3 secondi su Rosberg. Massa viene penalizzato di 5 secondi.

Al 10. giro Ricciardo supera Hulkenberg, mentre Hamilton supera all’esterno Massa. Al 13. giro Hamilton riesce a superare Perez, mentre Boottas e Kvyat si fermano ai box. Vengono imitati dai compagni di squadra e da Hulkenberg, mentre Hamilton fa segnare il giro record. Si ferma Hamilton e all’uscita dai box si trova davanti a Bottas. Vettel si ferma al 22. giro, imitato da Raikkonen. Il tedesco abbassa il limite sul giro, mentre Ricciardo si tiene dietro Hamilton. L’australiano e Rosberg hanno già montato le gomme medie, con la possibilità di arrivare alla fine della gara. L’inglese, invece, commette un errore che gli fa perdere qualche decimo. Dopo un lungo inseguimento, però, Hamilton riesce a superare Ricciardo all’inizio del 30. giro all’esterno, approfittando di un errore dell’australiano.

Raikkonen al 41. giro inizia ad accusare problemi di perdit di potenza e viene superato da Fernando Alonso, che si sdoppia. Un giro più tardi, problemi per Hulkenberg, che perde l’alettone anteriore e va a sbattere alla curva 1. Viene imposta la Virtual Safety car, mentre tutti si fermano ai box. Dopo due giri di neutralizzazione esce la Safety Car, con i distacchi nche vengono azzerati. Al giro 49 si riparte, con Hamilton che va allo scontro con Ricciardo e sembra costretto a fermarsi ai box, mentre Rosberg supera suubito Raikkonen. L’inglese rertrocede al sesto posto e rientra ai box al 52. giro, rientrando ai  box al 10. posto, dietro ad Alonso e viene penalizzato con un drive-through, uscendo dalla zona punti. Raikkonen al 53. giro si ferma ai box e spegne il motore per riprovare a far funzionare il motogeneratore cinetico, ma senza riuscirci. In testa Rosberg si avvicina a Vettel e si porta in zona DRS. Per Raikkonen al 57. giro arriva il ritiro.

uungheriaraikkonen2015Ricciardo, intanto, prende le misure a Rosberg, portandosi a 5 decimi dal tedesco, mentre quest’ultimo è all’inseguimento di Vettel. Hamilton al 61. giro rientra in zona punti e pareggia i conti con Rosberg, ma approfitta del ritiro di Sainz per tornare davanti. Da sottolineare la gara maiuscola di Alonso, che approfittando anche della Safety Car riesce a rimontare fino al quinto posto. Ma al 64. giro il colpo di scena: si toccano Ricciardo e Rosberg, con l’australiano che rompe il musetto e il tedesco che fora. Al secondo posto sale così con grande sorpresa Daniil Kvyat, ma anche il russo viene penalizzato di 10 secondi. Rosberg rientra ai box ed esce, quasi a sorpresa, dietro a Hamilton. A 3 giri dalla fine l’inglese supera di forza Grosjean e conquista il sesto posto. Ultimo giro in parata per Sebastian Vettel, che arriva ad eguagliare il record di vittorie di Ayrton Senna, davanti a Kvyat e Ricciardo, che piazza il giro record alla fine. che precedono un grande Max Verstappen. Fernando Alonso superlativo quinto precede Lewis Hamilton mentre Grosjean batte in volata Nico Rosberg.


Cristian Buttazzoni

"Life is about passions. Thank you for sharing mine". (M. Schumacher) Una frase, una scelta di vita. Tutto simboleggiato da un numero, il 27 (rosso, ma non solo)